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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


venerdì 5 aprile 2013

dis-connessione







...sebbene nel mio cuore fossi ben disposta, perciò disponibile ad un saluto, ad un incontro, ad un cenno di riappacificazione, perciò recando-me verso,  mi sono sentita, mio malgrado, impietrire il viso e lo sguardo.
in una dis-connessione totale tra le mie migliori intenzioni e il desiderio di "essere buona"
ed il mio corpo, che non mi obbedisce più.



7 commenti:

pyperita ha detto...

Deve essere strana questa sensazione,ma il corpo è più istintivo, penso gli si debba dare retta...

Renata_ontanoverde ha detto...

a volte le lacerazioni sono così profonde, che le reazioni fisiche emergono spontaneamente in modo prorompente, nonostante la volontà di mediare... ♥

Blue ha detto...

concordo con Pyperita....

stefanover ha detto...

Usa il tuo istinto, siediti e aspetta sorseggiando un tamarindo . . . Passerà, ti abbraccio.

nellabrezza ha detto...

l'istinto è il corpo. e non posso fare altro che seguirlo. è più forte, lascio che lo sia, almeno nelle situazioni in cui posso permettermelo...

Old man ha detto...

esiste l'istinto ed esiste la ragione. Se i loro comportamenti non sono coerenti tra di loro è un bel problema, però io tendo a privilegiare la seconda al primo, e quando lascio spazio all'istinto, lo faccio razionalmente.

nellabrezza ha detto...

old non è possibile lasciare spazio all'istinto se sei così tanto razionale.
l'istinto per me è proprio il contrario della razionalità, del controllo della razionalità.