...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


mercoledì 13 marzo 2013

dovremmo chiedere i danni

"E’ proprio il caso di dirlo: la promessa di Silvio Berlusconi dirimborsare l’Imu, agli italiani, è costata cara. Sì, perché la lettera arrivata a milioni di persone in campagna elettorale non l’ha pagata il Pdl. O meglio, non solo. Una bella fetta delle spese di spedizione, ben 2.160.000 euro, sono state a carico dei cittadini. A loro insaputa. La legge parla chiaro: il francobollo per i messaggi elettorali, per gli aspiranti parlamentari, costa meno. E molto. 

Le comunicazioni, i candidati, le fanno spesso usando questo mezzo, forti della legge 515 del 10 dicembre 1993 che consente loro una riduzione dei costi davvero notevole. Nel caso dell’Imu e della promessa di rimborso si parla di milioni di lettere e francobolli che al Cavaliere sono costati appena 4 centesimi l’una. La condizione, è bene precisarlo, è garantita a tutti i partiti e non solo al leader del Pdl. Ma il punto è un altro. Perché tirando le somme, quelle missive, alle Poste, sono costate 28 centesimi ognuna. Chi ha pagato i 24 centesimi di differenza? Lo Stato. Facendo due conti, per promettere i 4 miliardi dell’Imu sulla prima casa a 9 milioni di persone (tante sono le lettere spedite) gli italiani hanno contribuito con 2.160.000 euro e spiccioli."


da Yahoo-Notizie.

6 commenti:

leggerevolare ha detto...

il miracolo sarebbe che morisse... e presto.

E' l'unica soluzione

nellabrezza ha detto...

veramente dice bene grillo...che faccia come il suo degno predecessore, tunisia for ever !
sarebbe veramente una soluzione ottima per tutti !

fracatz ha detto...

visto che ci sei, piccola, fatti restituire pure i 400 milioni di euri
buttati via per una erezione senza esito per i sudditi, ma di grande valore per loro che riescono sempre a restare a galla ed a incassare i rimborsi elettorali ad ogni erezione
Poi fammi sapere, perchè il bobbolo è molto duro di comprendonio

Lorenzo ha detto...

Io mi farei restituire anche i 6 milioni e rotti che prende la azienda "Nuova Iniziativa Editoriale" per pubblicare il giornale "l'Unità". Tutti gli anni, mica solo per le elezioni.

Lorenzo ha detto...

O i 4 milioni che prende la "Manifesto Coop" per pubblicare "il Manifesto".

nellabrezza ha detto...

e non parliamo poi di tutto lo sperpero di denaro per pubblicare quei due fogli di stronzate immani a cura del grassone !! dio mi viene il voltastomaco !