...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


giovedì 7 febbraio 2013

dove ..

dove "divertirsi" significa anche, tra l'altro, liberarsi da certi obblighi, quelli che nel tempo sono diventati pesanti come catene da ancoraggio... e che non reggo più

(questo per chi aveva chiesto delucidazioni sul divertimento)

15 commenti:

endi ha detto...

io non avevo chiesto delucidazioni ma approvo e sottoscrivo :)

nellabrezza ha detto...

:-))

sì forse non eri proprio tu...

ma mi fa piacere che approvi.. ;-))

Old man ha detto...

io avevo chiesto delucidazioni :-), ma il discorso temo sia molto complicato. Gli obblighi della vita siamo noi che ce li creaiamo, e siamo noi che possiamo scrollarli via.

Recentemente una persona mi ha detto che a volte questo non è possibile. Io credo che non sia vero, ma sono certo che liberarsi di un obbligo può essere costoso, un costo troppo elevato che, pagato, ci impedirebbe comunque du divertirci. E' una scelta, basta poi non lamentarsi delle conseguenze della nostra scelta. Perchè si può scegliere! Sempre!

nellabrezza ha detto...

esatto old !

tutto proprio così.

è andata proprio così !

questione di scelte.

e questione di prendersi la responsabilità, delle scelte.

leggerevolare ha detto...

argomento scottante... perchè a volte per divertirsi in senso di liberarsi da certe catene, si fanno soffrire delle persone che pagano il prezzo della nostra decisione.

Oppure al contrario siamo noi a pagare il prezzo dell'obbligo che sentiamo di non spezzare le catene e "divertirci".

In entrambi i casi si ferisce qualcuno e quindi è davvero una scelta?!!!

Old man ha detto...

E' sempre una scelta, poi si può discutere se sia la scelta migliore. Togliamoci però dalla mente che le nostre scelte personali possano essere indolori, in quel caso si fa la scelta che ci sembra meno dolorosa.

La domanda di partenza dovrebbe essere sul perchè ad un certo punto sono comparse le catene. Non ci sonosempr estate, in genere ...

fracatz ha detto...

non ci provare
la nostra è una generazione che non si tira indietro
andavamo a comprare il latte da bimbi,
poi da grandi
ed infine da vecchi

nellabrezza ha detto...

Se non sto bene io, e sto bene senza catene, non sta bene nessuno, non potrò dare a nessuno serenità.

Certamente che ogni scelta è dolorosa, per tutti, perchè siamo legati, da fili invisibili ma forti.

Ma lo spirito di sacrificio ad un certo punto mi ha... abbandonato !! che ve devo dì ?!?!
ho realizzato che ero io la persona più importante per me...

succede.

nellabrezza ha detto...


solo il latte fra ???

beati gli uomini, comprano il latte, loro...

Old man ha detto...

lo spirito di sacrifico va bene fino a quando il sacrificio non è a fondo perduto.

E si, ognuno di noi dovrebbe tener presente di essere importante, molto importante, e che se non si è sereni non si può dare serenità agli altri!

P.S. io non compro solo il latte, faccio tutta la spesa, e non solo quella :-)

nellabrezza ha detto...

esatto old !

mannaggia peccato che sei già impegnato !!!

Old man ha detto...

fossi in te non ne sarei tanto sicura ... che sia un peccato :-)

Sai, non sempre le cose sono belle come sembrano :-) ... però grazie del complimento!

nellabrezza ha detto...

mi fidavo di ciò che hai detto.
alla concordanza di opinioni...

che ne sò come sei veramente ?
magari non lo sai neanche tu !

poi quel pinocchio parla da solo ;-)).
però almeno hai avuto l'onestà di
metterci l'avvertimento, tu.

Old man ha detto...

:-) vero, su certe opinioni esiste una significativa affinità.

Per il resto, nel virtuale siamo tutto e niente. E spesso anche nel reale!

nellabrezza ha detto...

siamo come siamo old...

e le recite non durano mai a lungo.


io per ciò che attiene a me cerco di essere come sono sempre.