...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


martedì 30 ottobre 2012

ancora blue...


accipicchia come vi stimola il blu !!! e poi volevo anche citare i vari blu: blu cobalto, blu di prussia, blu navy, bluette, blu indaco, blu violetto, blu elettrico, blu denim, carta da zucchero, blu pavone, blu oltremare, blu acciaio, blu di Persia, blu reale, zaffiro, blu marino e blu scuro con cui scrivo.... bei commenti. il colore blu dei barbari per i Romani si riferiva al blu dei loro occhi...una romantico particolare per ricordare un nemico...
io non posseggo nessun abito blu, a parte i jeans.

lo ammiro ogni giorno ed ogni notte però, nelle infinitissime sfumature del cielo, e quando càpita anche del mare.

e se diluite un blu con l'acqua verranno fuori tutti i colori di questa pagina, di questo template... un bel lavoro da acquarellista.

in effetti questo post sembra fatto apposta per un pittore...solo un pittore penso possa apprezzare le infinite sfumature di un colore...pensare a tante cose diverse per una sola parola...

to be blue, e il blues...








Colore blu
È il più affascinante e controverso tra i colori: si associa alla calma, ma anche alla depressione. Secondo diverse indagini, il blu è anche il colore più amato, preferito dalla metà della popolazione mondiale. Le lenti a contatto più comprate nel mondo sono blu; divise blu per le infermiere — dice uno studio condotto alla Cleveland Clinic — fanno felici i bambini; e l'unico capo d'abbigliamento della storia che non è mai passato di moda si chiama blue-jeans, pantaloni simbolo dell'individualismo, anche per via "del modo unico in cui si personalizzano, scolorendo con il lavaggio", spiegano gli psicologi.
Numerosi studi scientifici vengono condotti sul blu, sulle sue proprietà ottiche e i suoi connotati antropologici. Ad esempio un gruppo di ricercatori sta cercando di capire la struttura di un particolare tipo di mirtilli che si prefigura come l'oggetto più lucente mai trovato in natura. Un meraviglioso trucco per farsi inghiottire dagli uccelli — attratti dal bagliore — e disperdere così il più lontano possibile i semi della pianta.
Gli antropologi poi si affannano ancora nel tentativo di tracciare la storia del blu nella cultura umana, per capire ad esempio il ruolo di questo pigmento in relazione ai concetti di virtù, autorità, divinità e classe sociale. In alcune culture poi, il pigmento blu era prezioso come l'oro.
Ma il blu è in relazione anche con l'umore e il comportamento. Al contrario del rosso, favorisce la calma e la riflessione, forse perché ricorda il mare e il cielo, ovvero ciò che più facilmente associamo alla vacanza e al benessere. Molte ricerche lo confermano. All'università giapponese di Aichi, ad esempio, hanno dimostrato che lavorare in un ambiente blu affatica meno ed evita la sensazione di claustrofobia, rilassando le persone fino a calmare la loro frequenza cardiaca rispetto a chi lavorava in un ambiente giallo.
La rivistaScience ha pubblicato uno studio della University of British Columbia che mostra come la capacità di risolvere problemi al pc (sia in senso creativo che per obiettivi) sia condizionata dal colore applicato allo schermo. Si è visto che una cornice blu migliorava — rispetto a una rossa o bianca — la creatività, mentre il rosso agiva migliorando l'accuratezza.
Il blu si associa anche al freddo, al dolore e alla morte. Fu la depressione a spingere Picasso nel suo periodo blu, e si dice "blues" per dire tristezza o depressione (baby blues è la depressione post-partum): ma non si sa perché. Forse — si ipotizza all'Università americana di Richmond, in Virginia — perché è blu il colore della pelle quando il corpo è privo di ossigeno. Qui si studia anche le capacità del blu di placare l'appetito. Se siete a dieta, provate a cambiare la lampadina del frigorifero con una blu: all'improvviso tutto vi sembrerà meno appetitoso, perché il nostro cervello associa al cibo blu qualcosa di marcio e non sano. Al contrario, gli insetti sono attirati dal blu, e blu è la lampada per intrappolare e uccidere le zanzare.
A differenza di altri colori, un fiore, un animale o un frutto blu lo sono "strutturalmente": la struttura stessa del piumaggio o della buccia ha una particolare disposizione "blu". Si è visto infatti che le componenti del colore possono disporsi in modo causale, e allora avremo un blu stabile e opaco. Se invece la disposizione segue un ordine periodico, simile ad esempio alla struttura degli atomi o dei cristalli, allora avremo un blu scintillante o iridescente come quello delle farfalle o dei già citati mirtilli: ben più brillanti di un diamante, capaci di riflettere il 30% della luce che li irradia.

(da “notizie di yahoo”)

scritto a mano

(comprate i dischi? non c'entra niente...)

lunedì 29 ottobre 2012

nespole e festeggio

sabato ho visto di nuovo le nespole marron !
le avevamo prese per sorbe, cioè io le avevo prese per sorbe, quelle nel giardino a Sòrbolo, e invece eran nespole !!
queste di sabato erano sul banco del Farmers'Market, produttori a km zero, a Corviale..
erano proprio marron. non arancio come le nespole giugnine.
evidentemente esiste una razza di nespole che matura adesso, in ottobre.

invece il festeggio è per il mio primo personal computer. finalmente uno (di seconda mano e pure nu' poco scassato) tutto mio !!

la mia indipendenza diventa ogni giorno più tangibile, la mia libertà ogni giorno più vasta...

un brindisi (no) !... (come un lucano insomma!)

dice...

dice il giornalista: che farà ora il pdl ? (ora che berlusca ha detto che il pdl ritirerà la fiducia al goveno)

risposta del pidiellino: be dipende.... - e poi si butta in un lungo blaterare.

ma in sintesi io la risposta la so già. "dipende" è la risposta giusta, ma bisogna completarla.
"dipende da quanti soldi berlusca ce butta" sui pidiellini che si faranno comprare (tutti? spero di no!)
per fare quel che vuole berlusca.

mi sembra semplice. mi sembra che quel giornalista non dovrebbe neanche farla quella domanda.
mi sembra che non ci dobbiamo più illudere che un uomo che si è comprato e si compra quotidianamente le persone ed i loro cervellini possa ancora essere ricondotto al dibattito, politico o giornalistico che dir si voglia.

ancora che stamo a perde tempo a chiede al pdl, foraggiato da quello, se hanno delle opinioni politiche?

adrenalina

Volete provare una scarica di adrenalina ? Si può,  facendo un giro di pista in Lamborghini o in Ferrari !! alla modica cifra di soli 99 euri

O preferite una letterina di Babbo Natale proveniente direttamente dal Circolo Polare Artico… a soli 6.90?  oppure un plaid con le maniche  a soli 19.90 ??

Sono  solo alcune delle centinaia di “tentazioni”  da cui giornalmente veniamo bombardati da parte di gruppi di acquisto che propongono cose e servizi a prezzi stracciati, con sconti che arrivano all’80 per cento…ed è tutto vero.

Per lo più mi fanno ridere, quando sono del tipo di questi che ho citato. Nel complesso mi appaiono l'ennesimo tentativo di ridurre la gente in povertà, invitandola a spese del tutto superflue, ingenerando anche frustrazioni inutili.
Tuttavia qualche taglio/colore/piega me lo sono concesso, effettivamente risparmiando moltissimo.

mille frecce


ho sempre mille frecce al mio arco.
per stare con te le avevo ho spuntate tutte.
erano troppe,  e ti pungevano tutte...
è anche una linfa vitale ininterrotta, che scorre
da me agli altri esseri umani.
nulla che veramente ti interessi, hai stabilito.
io non ci credevo,  alle tue parole, tuttavia devo credere alle tue scelte. 

domenica 28 ottobre 2012

Si sospettava

Si sospettava che dietro la dolcissima blogger si celasse una squisita ospite e la sua piacevolissima accoglienza ... e iersera i sospetti sono stati pienamente confermati.
Grazie cara occhiazzurrita di averci regalato una serata così bella! ...e averci dato l'opportunità di conoscerci tra bloggers e non. E' stata veramente una sorpresa piacevole, tra i tuoi giganteschi gattoni !! giuro che non ho mai visto gatti così grossi !!!

venerdì 26 ottobre 2012

counteract

Mi ha dato il senso del significato “altro” di parole e di concetti, e di azioni.
Questa io la considero una forma espressiva di altissima intelligenza.
Mi ha fatto capire quanto a sproposito spesso usiamo termini di uso comune,  senza conoscerne il vero senso.
 Di conseguenza come le azioni  che ne risultano appaiono controverse… o non raggiungono  l’obiettivo che ci si prefiggeva.
Queste analisi condotte con una cura maniacale, al pari di una autopsia linguistica, ci hanno condotto su strade difficili da percorrere…tuttavia  è stato un piacere , un gran piacere reciproco condividerle.
Mi ha dato il piacere intellettuale unito a quello fisico. Un paradiso in terra. Ho camminato spesso a  dieci cm da terra, quando ero con lui.
Spesso se non sempre.  Era la sua sola presenza, lo sguardo dei suoi occhi, il tocco delle sue mani ad esaltarmi .
E forse il mio delirio l’ha troppo inebriato, così ha dovuto farmi ridiscendere sulla terra bruscamente, un po’ troppo bruscamente direi. Chè io sono tenace nella mia idea che ho di me…E farmi travolgere dai sentimenti mi ha dato sempre angoscia.
Mi ha fatto capire, e comprendere,  le mie concezioni e percezioni. Riconoscere le vere cose importanti di cui dovremmo sentire la mancanza… difficili da individuare.
Mi ha fatto sentire l’enorme bellezza di arrivare all’essenza, più che all’essenziale.
Mi ha dato anche la concreta percezione di quanto gli ho dato io, in uno scambio bellissimo.
E di quanto possa essere duro guardarsi dentro con sincerità.
E che non si deve essere sempre spietatamente veri e sinceri. Non è affrontabile così tanto così fino in fondo. Non tutti ce la fanno insomma. La verità che ha tanto invocato infatti lui ora non la regge, non la può nemmeno ascoltare..

Mi ha fatto capire quanto sia importante essere egoista. E la necessità di esserlo.

Mi ha fatto toccare con mano il dolore immenso di perdere in un soffio tutte le cose belle conquistate per ...fortuna, per caso, per privilegio... ogni volta che mi ha portato nel paradiso, poi dopo, piangendo le sue infinite lacrime di coccodrillo per il dolore che mi stava arrecando, mi ha scagliato senza pietà giù nel purgatorio...là dove nulla ha più gusto.
E sono motivi perchè una relazione così interessante possa finire...
Come se avesse  ha cresciuto in sè il seme di ciò che l'ha divorata.

impapocchi

...e giusto ieri un'altra amica si è dilungata a spiegarmi come si fa ad impapocchiarli bene.
se si vuole vivere felici e contente ottenendo tutto, da loro, la specie antagonista.

considerarli sottosviluppati mentali, trattarli affettuosamente come bambini di max 5 anni di età, far finta di non sentire, non udire, tutte le loro probabili cretinate, far finta di credergli sempre, soprattutto nei depistaggi, nelle "trappoline" emotive,  cadere dalle nuvole  fingendosi un pò tonte..ma sempre contente anzi felici anzi entusiaste di averli accanto.

sì, il femminismo, la parità han fatto il loro tempo, mi ha detto. ora è tempo di esercitare il vero potere, quello femminile.

boh...

oh poi ci sono anche quelle che li adulano con i complimenti, fingono di adorarli come uomini forti e poi gli impartiscono ordini perentori, per far capire subito chi è che comanda veramente...

sì l'animo umano è veramente mendace.
finge di volere rapporti veri e autentici e poi si perde immediatamente dietro la confusione!
personalmente essere autentica e dire le cose con sincerità mi ha aiutato a perdere la persona a cui tenevo. non ce l'ha fatta a reggere la MIA forza !

mercoledì 24 ottobre 2012

vivere di meno

come dicevo un giorno fa, solo un giorno fa, io non so come si fa a vivere di meno.

ad amare di meno, a soffrire (a volte) di meno, quando un tuo simile o un animale li vedi che soffri, li ami, senti il loro soffio vitale, la forza che emanano, la gioia o la tristezza che hanno..

io non lo so.

persino un albero o un fiore splendono di vita e sentimenti, persino una nuvola può farmi sognare..
vivere con minore intensità sembra ancora un'utopia, dunque.

però ci sono giorni che cammino lentamente, beandomi di prendere tutto il mio tempo per me,
beandomi di non dover affrettarmi poichè in quel momento nessuno mi sta aspettendo,   il mondo può fare a meno di me, almeno per qualche ora..

e vorrei dilatare questo tempo prezioso di assoluta serenità.

a volte m'è accaduto di stare accanto a qualcuno che amavo in tranquilla serenità e anzi addirittura felicità. ma quel tempo è finito. e non per mia volontà, ma per assurdi giochi di parole e di concetti tesi all'astrattezza invece che alla vita reale.

martedì 23 ottobre 2012

la gattina non è morta...

la gattina non è morta, fortunatamente si è ripresa...ma è cieca. Non importa non importa !...
serata drammatica ieri sera alle sette e  mezza, ero sola in casa ed ho sentito un gran fracasso, ho capito subito che le tre gattine scatenate ne avevano combinata un'altra delle loro...vado di là ed una sedia di legno pieghevole pesante è caduta a terra di qui il fracasso ma orrore!! una delle gattine si agita negli spasmi nervosi e non capisco che succede, penso ad una zampina incastrata invece dopo poco non mi muove più del tutto e le esce del sangue...una cosa terribile!
la mamma la annusa e la lecca e le altre due le girano intorno senza saper che fare, sono perplesse impaurite..anche io sono nel panico e non posso che assistere impotente, la vedo morta...non respira più...subito dopo defeca, capisco che è il rilassamento della morte, piango, mi dispero non posso fare nulla non ho neanche la mia auto, prestata al figlio... la copro con un panno, scaccio via le sorelline e la mamma, mi sembra di dovergli risparmiare lo spettacolo della morte, mi sembra che debbano rispettare il corpicino morto..chiamo mio figlio quando arriva lui la scopriamo ..lei si è mossa, allora forse è ancora viva, corriamo corriamo dal veterinario... la tengono in osservazione, è ancora viva sì ma paralizzata nella parte posteriore, ha un trauma cranico.
non posso fare altro che piangere e rimproverarmi di non aver tolto quelle sedie pieghevoli , appoggiate peraltro stabilmente al muro, ma le debbono aver urtate nei giochi e corse e lotte folli che ultimamente fanno ovunque... mi rimprovero perchè ci avevo pensato anche che poteva succedere, come ci si pensa ai pericoli quando si hanno bambini piccoli in giro negli appartamenti...
stamattina la buona notizia, non è morta !! si è rialzata, ma è cieca e forse resterà per sempre così, se non sopravviene qualche complicazione. non importa, non importa...
serata tremenda.
ma in certe circostanze non si può fare nulla, se non dispiacersi. e piangere.

e proprio ieri sera avevo una lezione di rock all'auditorium...dopo tutto questo. tuttavia ci sono andata ma naturalmente quando sono arrivata lì, dopo mezzora di viaggio, scopro di aver dimenticato il biglietto a casa...

ma la fortuna mi assiste !.. uno spettatore mi ha rivenduto il biglietto della sua/o amica/o che non era venuta/o....
io non lo so come si fa a vivere di meno. proprio non lo so.

lunedì 22 ottobre 2012

mi presento

...è un simpatico gioco, avviato da lindadicieloocchiazzurri...


mi chiamo Eleonora, per gli intimi Ele,  incredibilmente è il mio vero nome, e mi rappresenta benissimo !

Nacqui in un freddissimo giorno di febbraio, giorno della Candelora, nell’anno domini 1957, (un'annata eccezionale ho scoperto poi, per i tanti ingegni che vi nacquero ! ) che fu l’anno in cui la Rai iniziò le trasmissioni in Italia, l’anno in cui iniziò il Musichiere, primo programma a quiz di enorme popolarità… piccolissima mi mettevano spesso al polso un braccialetto d’oro dalle cui catenelle pendevano oggettini in oro molto graziosi : un cuore, una croce piccolissima, un chicco di caffè che acciaccai a morsi, ed un piccolissimo musichiere. Ricordo che quando me lo mettevano mi dicevano sempre di stare attenta a non farmelo rubare..una scocciatura. Mi misero anche degli orecchini, e mi fecero i buchi  ai lobi, allora si usava così.

Avevo riccissimi capelli sempre corti, perché la mamma si scocciava a pettinarmeli, e dunque me li tagliava sempre, ricordo che mia mamma si è sempre affannata a non rendermi bellina, troppa concorrenza, lei era giovanissima quando sono nata, e per giunta del Leone!

Sono anni che cerco di separarmi, contro i desideri di tutti, meno che i miei, che fatico a seguire... Sono infelicemente innamorata adesso, infelicemente perchè non contraccambiata, innamoratissima lo sono spesso a dirla tutta... praticamente passo da un innamoramento all’altro… e tutti destinati al naufragio, per ora.
Tuttavia a mia discolpa posso dire che ho molti corteggiatori.. che costringo all’infelicità. Che però gli dura poco, fortunatamente.

Ho due figli che considero oramai adulti, poiché hanno 27 e 23, e che cercano, vanamente, di indurmi a regredire allo stato di tipica mamma italica, peraltro senza riuscirci, io seguo il modello svedese (e vi prego di non fare ora i puntigliosi a chiedere quale sia!)

La mia famiglia d'origine è per fortuna costituita da due lunaticissimi vecchietti molto giovani, che badano a loro stessi, cosa di cui gli sarò eternamente grata…. Ogni tanto devo andare a sedare gli animi e farli riappacificare perché ancora non si sono stancati di litigare, ma tutto sommato se la cavano benissimo.
Ho anche una sorella di 4 anni più giovane di me che però sembra mia nonna…vive fortunatamente molto molto lontana, e anche se negli ultimi 4 anni sono andata vicinissima a casa sua ogni due mesi circa, ho sempre evitato di andare a trovarla. Non mi ci trovo tanto. Ora non diteglielo sennò mi tocca litigare. Del resto non si può fare alcun affidamento su di lei. Chiacchieriamo però molto ogni sera su facebook .. purtroppo ha un invecchiamento precoce e mi tocca ripeterle spesso le stesse cose. Lei ama comunque essere coinvolta nei miei discorsi impegnati.
Segretamente la mia famiglia mi ama e mi apprezza. Però curano bene la critica aperta.

Ho studiato solo fino al diploma, poiché desideravo togliere dalle spalle del mio paparino il peso della mia istruzione.., ma ho fatto male, è sempre meglio approfittare dei genitori al massimo.. avrei potuto diventare facilmente interprete perché sono dotatissima per le lingue.. tuttavia ne ho imparate due senza alcuna vacanza studio all’estero. 
Ho fatto tanti lavori diversi, e ne sono discretamente felice, ma avrei anche potuto fare carriera e moltissimi soldi se fossi rimasta nello stesso posto, se non avessi lasciato il lavoro per una decina di anni, per far vivere bene i miei bambini con una mamma davvero a disposizione, cosa che non rimpiango assolutamente.
Sì il lavoro lo considero importante, ma ci sono tante altre cose più belle da cogliere nella vita, avendone il tempo. Il tempo non usurpato dal lavoro, appunto. Basta con la schiavitù dei soldi ecchediamine!
E dopo dieci anni di allontanamento volontario dal lavoro esterno e dopo dieci anni di gavetta per tornarci (sì una cosa straziante!) sono rientrata finalmente per una botta di culo a 50 anni a fare quel lavoro del ciufolo – ma io non la penso così, lo dico solo per anticipare le critiche altrui – della segretaria. E mi reputo fortunata, e quindi sono moderatamente felice.

Credo di aver deciso verso i 15 anni o forse prima di essere totalmente atea, e disgustata dalle religioni. Tuttavia aver fatto la comunione ed essere vissuta in Italia mi ha condizionato totalmente la mente però, perché ritrovo in me tanti valori che si reputavano cattolici.

A volte mi rendo conto di essere, mio malgrado, totalmente intrisa di valori cristiani pur avendo sostenuto ad oltranza le leggi sul divorzio sull’aborto, e svariate altre laiche e libertarie che evito di menzionare..sarà che sono buddista dentro, e lo sono diventata senza studiare, di natura.

Amo moltissimo gli alberi e i fiori; l'idea di poter godere della loro presenza, ogni giorno, rende la mia vita più lieta.. provo una felicità immensa a guardare e stare nella campagna, sulle montagne o al mare… il sole ed il vento mi danno il senso del meraviglioso, e dell’infinità libertà, sempre!
Da pochi anni abbiamo una gatta, a cui recentemente – credendo nello stato naturale delle cose – abbiamo consentito di avere 3 gattine, ben 3 gattine femmina, che hanno ristabilito gli equilibri sessuali in casa. Per poco perché sto per andarmene. Vado a vivere da sola. Sì è una vita nuova cui voglio pensare…
Senza le gatte, voglio essere completamente libera. Del resto la nostra gatta non desidera affatto  esser toccata o carezzata, contrariamente alla stragrande maggioranza dei felini domestici, lei è molto più libera di me, mi capirà.

Sono una vecchia rockettara, più vecchia che rockettara; adoro il blues e Paolo Conte.
Anche il jazz mi rilassa. Adoro i/le cantanti di colore, tutti. Però per la musica mi considero molto ignorante, mentre per la letteratura vado un po’ meglio e per il cinema quasi ambisco al titolo di cinefila… mi piace tutto Woody Allen escluso Harry a pezzi, e considero Match point un film perfetto. Altri capolavori C’era una volta in America…e tantissimi altri non li cito per amore di brevità. So giudicare abbastanza un film, così come un libro.
In cucina sono stata in gambissima, potevo ammannire una cena di tre portate, di ottima qualità, in un’ora sola. Ma  troppi anni e troppa cucina mi hanno esaurito... e se penso alla montagnadi pentole che ho lavato ed ancora lavo giornalmente non fidandomi della lavastoviglie mi prende un nodo alla gola, mi viene da piangere.
Della poesia mi piace quella dedicata alle donne, tipo Neruda o Pedro Salinas. E tutte le poesie che mi hanno dedicato, nel corso degli anni i miei ammiratori…e sono tante.
Poi ce n’è uno speciale di poeta, che ho amato esageratamente...
Di lui ho raccolto tutte le poesie che ha scritto solo per me (ma tenendolo accuratamente segreto a tutti) in un libro fatto in casa. Ad imperitura memoria. Quelle sono le poesie che sempre, per tutta la vita, amerò di più.

Mi piace il caffè tre volte al giorno, il vino solo bianco, profumato e frizzantino (ho tipici gusti femminei) detesto la coca cola e le altre schifezze zuccherose effervescenti. La cucina mi piace semplice e sana, e spesso biologica. Il pane integrale, con i semi. Il latte di riso.
Gli amici meglio pochi e buoni, il resto sono solo ciancie senza importanza, manco vale la pena di perderci tempo e fiato.
Tuttavia ho moltissime conoscenze collezionate in moltissimi posti ed occasioni diverse…ed ogni persona che mi si racconta (e tutte provano un irresistibile desiderio di farlo e lo fanno…) è per me un piccolo tesoro che cela racconti ed emozioni meravigliose, ed uniche.
Sono permalosa, sono gelosa del mio amore, piango quando mi emoziono guardando i films, o una foglia, o un’alba, o se ricordo le emozioni vissute con il mio caro amore,  guido benissimo l'automobile, non per niente sono figlia di mio padre, che vinse l’ultima Millemiglia, sono miope e presbite e mi piace fare le ore piccole. E anche uscire la sera, e anche scoprire il mondo, che è meraviglioso tutto !
Certo se c’avessi un moroso entusiasta e giovane come me accanto, riuscirei anche a mollare tutti gli ormeggi e partire per qualche anno a vedere, per il mondo, tutto ciò che non ho ancora visto!
Prima che sia troppo tardi. L'artrite e cazzi vari..

P.S. Ho una bella dote, che quando me la riconoscono poi mi seguono come fossi un vate…So cogliere l’attimo, so cogliere la notizia, l’evento, la particolarità, l’eccezionalità prima, pochi attimi prima che se ne accorgano gli altri. Sì questo lo considero un mio grande pregio.

Il difetto invece può essere che perdo troppo tempo nei blogs...ma è un modo che ho trovato per pettinare la mia anima...

domenica 21 ottobre 2012

Pollicione


...Ero andata al cimitero con le mie due cugine maggiori... ma ben presto capivo che loro (che false!) erano venute fin lì non per visitare i nostri morti, ma solo per farsi la permanente !! infatti gli inservienti  facevano i parrucchieri come secondo lavoro, e persino negli intervalli del lavoro, svolto con estrema noncuranza.
Mentre mi indignavo sotto gli sguardi imbarazzati e colpevoli delle cugine tapine,  mi chino per un pizzicorino al piede e scopro che mi è cresciuto un ditino nuovo, come un ramo a lato del ditino del piede...(con un effetto estetico disastroso devo dire !) e dopo un pò scopro che il pollicione, il ditone mi sta diventano nero !! e  forse cadrà tra poco o mi dovrà essere amputato !! tuttavia ho già un altro dito del piede che mi è appena spuntato e cresciuto proprio davanti al secondo dito ... fa un pò schifo tutta 'sta crescita e decido di telefonare ad un ospedale, anzi, meglio a mia madre, che ben sa quale sia il miglior reparto di chirurgia...

E' la seconda volta in tutta la mia vita che sogno mia madre come un aiuto...
Ed è strano per me considerarla un aiuto nella mia vita, mentre buona parte della mia esistenza ho dovuto,
per difendermi dalla sua invadenza e prepotenza, combatterla.
Strana questa regressione allo stato di figlia...

Certo le dita dei piedi servono proprio a...camminare, andare avanti. E me ne spuntano di nuove...!! E per farmi tagliare le vecchie devo chiedere a chi rivolgermi proprio a mia madre.
Tutto molto simbolicamente chiaro in questo sogno, sì!!

P.S. non è il mio piede quello eh?!il mio piede è molto più elegante e sexi, ma adesso non ho tempo di farmi la foto.

sabato 20 ottobre 2012

A Wishful Thinking

"... mi abbandonavo ad una fantasticheria: era n pò quello che gli Inglesi chiamano a wishful thinking, un pensiero che corrisponde alla realtà solo per la momentanea intensità del nostro desiderio che vi corrisponda...(...) Uno scherzo affettuoso e insieme, appunto perchè irreale, doloroso."

(Mario Soldati, L'incendio)

venerdì 19 ottobre 2012

alternanze

Così disse: "O tutto, o niente!"

beh non ero pronta. rimasi molto stupita. basita, anzi.

Ma oggi sono io che lo dico : O tutto o niente.

Mi sembra giusto sì, mi sembra molto giusto. Adatto.

E anche bello...


E buon weekend a tutti  !

brasiliana

quando mi dissero che era brasiliana mi aspettavo, nel conoscerla, un mucchio di tette ed un culone sbatacchiante a destra e a manca.
invece è una piccola donna, con capelli nerissimi ed occhi azzurri. italianissima nell'aspetto.
poi mi ha raccontato lei stessa che in brazil sono quasi tutti di origine italiana, con cognomi italiani.
ha la mia età.
ed ad un certo punto, circa alla mezza età, ha sentito il desiderio di cambiare tutto, ed è venuta in Italia, anche cercando le sue radici, nel paese di provincia da cui partirono i suoi bisnonni nel secolo scorso, anzi due secoli fa, sul finire dell'800.
sono diversi anni che sta in italia ma ancora conserva nell'intonazione con cui formula alcune parole  un "suono" brasiliano. no, non portoghese, ma brasiliano proprio, che è altra cosa.
l'ho capito ieri pomeriggio, avendo visto un film brasiliano, parlato in portoghese con sottotitoli in portoghese.
beh una cosa è lo scritto, portoghese, e altra cosa è come i brasiliani se la rigirano in bocca questa lingua, queste parole, come le arrotolano dolcemente, come le fanno scivolare fuori, con morbidezza, cum saudade, con sensualità, alla fin fine !

piacevole, nonostante il film comico presentasse, per me che mi picco di cinema, indubbie mancanze.

comunque ci siamo fatte due risate !
insomma l'amica italo-brasiliana mi ha portato davvero altrove, in un'altra realtà.

per camminatrici e camminatori



http://www.deepwalking.org/cammino/archivio/ilcammino_63.html

"Il cammino interiore
Non è che amo stare da solo.
Anzi, come tanti, mi do sempre da fare per creare occasioni di relazione con gli altri.
Come per riempire un vuoto. Che, però, non si colma mai.
Sono rari, e preziosi, i momenti di vera intesa, di empatia profonda fra esseri umani.
Sono attimi, davvero magici. Ma subito dopo ritorno in quella dimensione che rappresenta la quasi totalità della mia esistenza… la solitudine.
Questa è la verità, intuita da mistici e poeti.
Siamo individui soli. E mortali.
E terribilmente spaventati da questo nostro destino.
Dal quale cerchiamo di sfuggire illudendoci dell’amicizia e dell’amore."

chiave


la chiave ! finalmente mi hanno dato la chiave...!

anche lì una dura lotta, che finisce con una mia semi-vittoria.

ed una lotta per qualcosa che non esiste, la chiave ce l'hanno chiavi e porci e là dentro non c'è assolutamente NULLA che appetisca ladri & affini. eppure la chiave era vista come un simbolo di..potere(?) visto che il possesso e l'uso mi sono stati concessi solo dopo discussioni e richiami alla responsabilità eccetera quasi come in un rito...
ed io sono la sola che non ha mai rotto nessuna serratura, contrariamente a tutti gli altri, che disponendo delle chiavi prima di me hanno combinato casini a non finire.
dunque la scarsa fiducia in se stessi proietta la sfiducia anche in me. che pure sono fallibile eh?! ma assai meno degli altri, oso dire.

bene, ho combattuto opponendo un motivo inoppugnabile. che se devo stare per la strada al freddo aspettando (poichè io arrivo prestissimo per una serie di circostanze di natura risparmiosa in cui mi hanno confinato loro stessi) mi ammalerò.

l'unica cosa che li ha convinti, alla faccia dei diritti umani di cui si sentono investiti per lottare nel mondo !

giovedì 18 ottobre 2012

sfrenato ottimista

ricevo da un ottimista sfrenato questa bella poesia, ancora prima di vederci:

Non ho bisogno di tempo
per sapere come sei:
conoscersi è luce improvvisa.
Chi ti potrà conoscere là dove taci
o nelle ore in cui tu taci?
Chi ti cerchi nella vita
che stai vivendo, non sa
di te che allusioni,
pretesti in cui ti nascondi. 
Io no.
Ti ho conosciuto nella tempesta.
Ti ho conosciuto, improvvisa,
in quello squarcio brutale
di tenebra e luce,
dove si rivela il fondo
che sfugge al giorno e alla notte.
Ti ho visto, mi hai visto ed ora
sei così anticamente mia
da tanto tempo ti conosco
che nel tuo amore chiudo gli occhi
e procedo senza errare,
alla cieca, senza chiedere nulla
a quella luce lenta e sicura...

Pedro Salinas

Davvero mi fa strano essere chiamata al telefono, anche più volte al giorno,  - oramai era un'abitudine essere ignorata per la maggior parte del tempo ! - mi fa strano ricevere i diversi sms... e addirittura quasi mi urta questa consuetudine che costituisce un'attenzione per la persona - oramai da tempo avevo dovuto rinunciare per compiacerlo a tutto ciò che non costituiva un suo "interesse", per lo più tutto ciò per cui si doveva pagare pochi spiccioli.
E cioè praticamente rinunciare a tutte le comunicazioni brevi, immediate, di conforto morale... (no telefono cellulare, no telefono di casa, no sms) e rinunciare a tutto il ludico di una relazione (no gite, no viaggi, no cenette, no film, no teatro, no concerti.), per non dire poi della preoccupante progressiva restrizione delle occasioni di vederci, sempre troppo costose pure in assoluta ampia sua disponibilità economica.
Via via è andato sfrondando tutto ma proprio tutto!!  ciò che amavo.
Fino alla negazione di se stesso, l'ultimo baluardo che rimaneva, che resisteva a questa scarnificazione, a questa deprivazione dentro cui si prova evidentemente piacere, un piacere masochistico.
Così oggi  mi fa strano che un uomo si "prodighi" così tanto per una donna, fino al punto di cercare un treno per me, e venendomi a prendere alla stazione, e proponendomi una cenetta romantica... queste cose le ho dovute considerare inutili e persino "dannose", per la sua salute, palliativi inutili per le mie "insicurezze", inutili dispendi, non solo economici ma anche fisici e mentali !!  per le mie " assurde" richieste di conferme....
E' vero che tutto ciò si esplica ed attiene soprattutto alla fase di corteggiamento...ma non è del tutto sempre così.
E' vero che questa persona che ancora non conosco si considererà magari indegna o imperfetta e desidera dare il meglio di sè, in vista di una conquista difficile...
Ma io quanto in fondo sono arrivata in questo pozzo di uomo senza cura, senza affetto, senza interesse, senza tenerezza, e alla fin fine senza amore ??

Mi sono disabituata al rispetto ed alla cura di me, di questa persona di cui debbo avere cura costante e generosa. E come al solito l'ho presa per "amore" questa dedizione assoluta.
L'amore è cura reciproca, costante e infinita. Altrochè !

E ci sono semplici gesti, non facili d'accordo, con cui si decide di amare qualcuno/a. Gesti mai compiuti. Fatti intraveddere come possibili miraggi, ma mai compiuti, mai decisi.
Forse per viltà, non so. O per mancata convenienza chissà ? I soliti triti e ritriti motivi banalmente comuni. Troppo comuni.

mercoledì 17 ottobre 2012

ostrakon




...in effetti potremmo votare al contrario, dare l'ostracismo, come nella grecia antica...

Atarassia e apatia

"Affine per certi versi al concetto di Apatia stoica, se ne distingue per la cornice filosofica in cui si inquadra: l'imperturbabilità stoica era il risultato della consapevolezza, da parte del saggio, della provvidenzialità e razionalità di ogni evento, da cui era persuaso a trascurare la contingenza del dolore e delle passioni (amor fati); l'epicureo si muove in un orizzonte materialista e meccanicista, che vede nella sensibilità e nel desiderio la fonte di ogni dolore. L'ideale dell'atarassia è quindi concepito sulla base dell'osservazione della natura umana: se ogni desiderio, in quanto tensione verso ciò che manca, è dolore, allora non sarà il piacere associato al soddisfacimento del desiderio a procurare quella felicità perfetta, immutabile, capace di allontanare le angosce profonde dell'animo umano, come la paura degli dei e della morte. Secondo Epicuro questa felicità può essere garantita solo dal piacere stabile (catastematico), che non deriva da un desiderio soddisfatto (piacere in movimento) ma da un dolore risparmiato - dunque, da un desiderio non seguito ("il culmine del piacere è la pura e semplice distruzione del dolore").
È dunque il distacco dell'animo da qualunque coinvolgimento troppo intenso e vincolante (l'atarassia, appunto) il segreto della felicità.
L'atarassia può essere conquistata raggiungendo quella consapevolezza sulla realtà materiale del mondo insegnata dalla fisica epicurea, che oltre a liberare dalla paura degli dei e della morte stimola a seguire una vita appartata, tranquilla, dedita all'amicizia e alla filosofia, all'insegna sì dei piaceri ma anche di una "dieta esistenziale" che sappia distinguere quei bisogni e desideri naturali e necessari alla vita da quelli che sono solo fonte di passioni e turbamenti dell'animo, e dunque di dolore”" (da wikipedia)

Sì il quadro corrisponde benissimo... ma allora come si spiegano le emozioni, le poesie, il pianto, il piacere, il dis-piacere delle proteste urlate, l'esasperata sensibilità alle critiche, alle constatazioni fino ad impormi il silenzio assoluto, l’esasperazione-disperazione conclamata, e le ribadite richieste di prendere soltanto io la decisione, di avere il coraggio soltanto io di prendermi la responsabilità, di finire e/o di andare avanti ?

contraddizioni

io spero, per me, che anche con le attuali contraddizioni si possa comunque andare avanti, e vivere lo stesso benissimo. cioè ci credo proprio che si possa vivere nonostante le contraddizioni, e che la vita sia proprio più gustosa così, con le contraddizioni che ci contraddistinguono tutti !
siamo umani, con tutte le limitatezze del caso. perdoniamoci e potremo perdonare anche gli altri, siamo buoni con noi stessi e potremo esserlo anche con gli altri...
amare, sbagliare, detestare, arrabbiarsi, cambiare, perdonare e ancora amare, e ancora crederci, e tornare, e ritornare e andare via e ritornare...tutto ciò è vita.


lo so sembra un messaggio ecumenico, nonostante io sia assolutamente atea. tuttavia non disconosco le validità, quando ci sono, anche nel "nemico". 

martedì 16 ottobre 2012

calumet

andai per fumare il calumet della pace...



ed invece ho trovato l'ascia di guerra appena dissotterata...
così il calumet non l'ho neanche acceso.
però non ho neanche combattuto.

lunedì 15 ottobre 2012

solo per beatlesMANIACI

suggerirei, ai tre beatlesmaniaci di mia conoscenza che talvolta bazzicano da queste parti, di andare a dare un'occhiata a questo programmino...:

http://www.auditorium.com/eventi/rassegne/5396245

...e non prendetelo come uno sfottò da parte mia, ma iersera, nel corso della prima lectio (peraltro non è stata una mia scelta personale di partecipazione, ma un invito di ripiego) han fatto girare tra il pubblico dei cimeli d'epoca... ho subito pensato a voi ed a quanto vi sarebbe piaciuto rigirarveli religiosamente tra le mani...

co-incidenze e pre-veggenze

Quando Terry la scorsa settimana mi annuncia di aver accettato una cattedra ad Istanbul e di dover partire a breve, mi rammento che qualcuno che conosco, e che ho visto molto recentemente, mi ha giustappunto raccontato di aver vissuto a lungo in Turchia, in provincia ... e di essersi trovata molto bene. Sempre nel campo dell'insegnamento...mi viene in mente per poterlo comunicare a Terry, per rassicurarla in un certo senso, io che so, perchè me l'han detto.

Tuttavia non mi riesce proprio di ricordare chi possa essere stata o stato a dirmelo, proprio non mi rammento... Certo vedo molte persone, e molte mi raccontano tante cose...e potrebbe essere difficile trattenere nella memoria... ma questo è un ricordo molto vivido..

Forse l'ho letto in qualche libro che sto leggendo? o forse l'ho sognato ? come fosse una premonizione di ciò che sta accadendo o accadrà a breve a Terry ? 
...e non mi riesce di ricordarmi chi e dove e quando... sto perdendo colpi essì ! oppure sono le mie doti di pre-veggenza che si impongono ?


Infatti spesso siedo ed aspetto sulla riva del fiume... Attendo che ciò che ho visto, con dolorosa coscienza, che ho visto prima di altri, accada.


E non si tratta di essere troppo buona, ma di una sorta di accettazione/rassegnazione agli accadimenti, e non voler  opporsi al corso delle cose, ai desideri delle persone.

a prop del camminare



...da Ottavia a Monte Mario attraverso il Parco dell'Insugherata e attraverso il Parco di Monte Mario fino a Piazzale Clodio fino all'appuntamento generale...interessante e insolito itinerario, con un'associazione che ancora non conoscevo. due grandi spazi verdi cui sono sempre passata accanto, e visto sempre da fuori, poichè li costeggiavo in automobile, nei tanti anni in cui ho abitato e lavorato in quei quartieri, senza mai entrarci dentro. camminare serve proprio a riappropriarsi, di un territorio e di una dimensione...
interessante!

venerdì 12 ottobre 2012

è vero, ci sono un pò troppi piatti...


ma è il roof-garden del palazzo delle esposizioni, non so se mi spiego ah-hemm...antonello colonna's restaurant !
oh e se guardate bene, se vede pure il bacio de doisneau !!

re-buffone e puttane

http://violapost.it/?p=10519


firmate !!
ma... non avete neanche letto ?!? si tratta di una petizione per chiedere le dimissioni di una delle...."donne" di silvio, poichè percepirà tra breve una pensione, che percepirà a soli 27 anni e che pagheremo noi !!

re e buffone



Si può provare a far fare il re ad un buffone. A proprio rischio.

Se proprio lo si vuol nobilitare.
Se proprio si vuole credere in lui, se lo si vuole investire di tutto l'amore possibile, di tutta la fiducia possibile, contro ogni evidenza, in una folle speranza che forse gli è solo mancata una possibilità...

Ma il buffone torna sempre a galla, si impone.

Gli si crede con una tale forza e fiducia che il buffone, per un pò, ci crede anche lui, che potrebbe davvero fare il re. Si sforza anche di farlo.

E ci crede talmente tanto che persino alla fine invece di ammettere la buffoneria imperante , vuole uscire di scena con una enorme falsità, per vestire ancora per un pò  il ruolo "nobile".

Vuole crederci alla sua "nobiltà d'animo" fino alla fine, contro tutta l'evidenza.
E se appari dubbiosa, si incazza come un matto. Come i bambini, quando si mascherano e si arrabbiano quando non li si prende sul serio.
Come un buffone appunto, di cui si constata la limitatezza.

Boh, forse sarà anche paura di vivere per davvero...chissà. E tutte quelle lacrime magari non saranno da ipocrisia ma per l'abbandono del sogno bello. Non è dato sapere, e neppure importa.


E che coincidenza: se in google immagini si digita re-buffone indovinate chi esce fuori ??
lui, il sogno della metà degli italiani, il berlusca. è un marchio, un segno distintivo, una caratteristica imprescindibile dunque ...

oggi è il 12 ottobre


Per chi sa leggere tra le righe questa vignetta la dice tutta.
La "scoperta" di un mondo che già esisteva. Con la protervia tipica di certa gente, che si crede portatrice di luce, di cultura... mentre impone ciò che obnubila la mente, la religione.

venerdì 5 ottobre 2012

penso che sto tentando di fare ora, nella vecchiaia,
cioè nella tarda maturità, (cerchiamo di essere  buone con noi stesse!)
ciò che non ho mai fatto da giovane.
le pazzie per un uomo, le fughe romantiche e i batticuore eccetera..
e soprattutto le gelosie, anche ingiustificate...
tutta quella roba romantica insomma, che non mi sono mai concessa.
per troppa serietà, o forse anche per paura, per incertezze.
o perchè allora mi andava così.
a 16 anni ho avuto un amoretto bellissimo con un coetaneo,
brevissimo, il tempo di una estate... ma già a 17 avevo
un gruppo di amici, tutti più grandi di me, con cui nel tempo libero,
studiavamo Il Capitale di Marx, anzi la spiegazione applicata all'economia,
di un famoso docente universitario dell'epoca !!! 
a 17 anni !!
e poco dopo ho incontrato un uomo di dieci anni più vecchio di me,
senza il quale subito pensai di non poter  più vivere,
per cui lo sposai anche, dopo un lunghissimo periodo di attenta analisi
attesi anni per decidere, perchè era già un tratto del mio carattere non decidere solo sulla spinta emotiva dei primi tempi.
fummo dunque avvinti come l'edera, e il mondo maschile per me si chiuse,
fuori della sua frequentazione intendo. del resto gli altri uomini manco li vedevo,
e se mi guardavano loro, eccome se mi guardavano !! - distoglievo lo sguardo.
un rapporto intenso ti distoglie dal mondo, perchè i rapporti intensi vogliono il nostro tempo e la nostra attenzione, dunque non andai mai in discoteca per esempio ... fino ai 35 anni, quando già avevo due figli, e ci andai... con le amiche, tanto per cambiare,
mai con il compagno-marito, anche lui troppo serio e barboso e privo di vera
fantasia, e che alla fine mi ha veramente annoiato troppo.
bah, non è un quadro interessante, mi rendo conto. una come tante insomma.
beh, mi sono anche esposta troppo, per oggi ..
beh buon weekend.

giovedì 4 ottobre 2012

conferme


...e l'autostima... quanto contano la stima e l'autostima nei rapporti, in qualsiasi rapporto ?

e come sono legate tra di loro ??

sono conferme continue che chiediamo. perchè non basta stabilirle una volta sola, una volta e poi basta ?

la mia amica a. suggerisce che per uscire a testa alta dalle situazioni, con la propria autostima intatta, basta dire una bugia. nel concreto, per esempio, quando si capisce di stare sul punto di essere lasciati, lasciare per primi. un escamotage, una bugia che salva la faccia.

a me non sembra un buon modo di relazionarsi con le persone.
perchè non dire, dirsi,  la semplice nuda e cruda verità ?
 perchè non dire le cose come stanno effettivamente ?

ghiaccio e lava

il ghiaccio accanto alla lava ardente.

così siamo noi due.


per quello che è disposto a metterci lui, nulla, nemmeno la sua persona, ha ragione, bisogna finirla.

come tutte ci voglio mettere del mio, continuare col mio, a strafare... ma è inutile.

tuttavia ciò è intrinseco al mio modo di essere, al mio carattere positivo, e risolutivo, alle mie abitudini pratiche ed immediate. saranno dei limiti...non so.

martedì 2 ottobre 2012

un sorriso per gli amici

dalle cascatelle di un fiume.. di cui non so il nome, scusate ! ma era nel Lazio, dalle parti di San Giuliano. in pausa pranzo del trekking. infatti sono un poco scarmigliatella eh eh!

TeneRRone

“Come mai così strapazzata oggi, cara?" (è il mio capo che mi parla così ieri mattina, lunedì)


"Non ti sei truccata… sei così...non curata. Problemi di… cuore ?" -allungando la manina.. (sa della mia situazione, diciamo così,“incompleta”..)


“Ma io non mi trucco mai !”  - rispondo stupita.
“Sì, il cuore…” (con un po’ di tristezza).

Ma ho capito solo stamattina, allo specchio, perchè mi vedeva "strapazzata"..

Avevo i capelli tutti arruffati, non avendo messo il gel ! (ora c’ho una testa all’angela davis, non so se ricordate, tipo afro)

Tuttavia è un teneRRone, un tenero-terrone (quando non è un bastardo sia chiaro !).
E’ comunque un uomo che mi guarda attentamente…
Talvolta anche annusa l’aria intorno a me… e si accorge del mio profumo.
Credo sia una forma di affetto… non potendo sperare in altro.

tossicità

“Siamo diventati dei tossicodipendenti della crescita […] un meccanismo che tende a produrre infelicità perché si basa sulla continua creazione di desiderio. E il desiderio, a differenza dei bisogni, non conosce sazietà. Perché si rivolge a un oggetto perduto e introvabile”. (Serge Latouche)
(articolo pubblicato su: http://www.greenews.info/eventi/decrescita-la-spina-nel-fianco-di-politici-ed-economisti-20120920/)

lunedì 1 ottobre 2012

gattine-figlie

si pone il problema dell'educazione delle gattine-figlie..
solo io mi ponevo il problema, veramente, ed ignorantemente. al più ci pensa lei, la mamma...

mi domandavo, guardandole allo stadio di puro istinto: "come sarà possibile, quando riusciremo, ad avere delle gattine beneducate - nel senso che non graffino e/o mordano - come la loro gentilissima mammina?"
come faremo a far sì che non si caccino in situazioni pericolose, come i bambini quando sono piccolissimi, quando cominciano a camminare e girare per casa, nelle nostre pericolosissime case?

eppure... è passato appena un mese ed hanno già imparato ad andare al bagno senza sporcare
nulla ! e non si sono cacciate in nessuna situazione pericolosa, sebbene ancora sbandino nel
camminare o nel fare i loro piccoli salti acrobatici !

le abbiamo in un primo tempo confinate nella veranda...lei le lasciava sole ed andava a farsi dei giri, sempre più spesso. ma le piccoline non riuscivano neppure a salire la soglia della finestra, per cui restavano là.
poi improvvisamente hanno cominciato ad andare in giro. così abbiamo messo una piccola barriera, una tavola alta 25 cm circa, davanti alla finestra, per non farle entrare.
presto ne abbiamo dovuta mettere una seconda, fino ad arrivare a circa 50 cm... ma adesso riescono a travalicare pure quella pur essendo ancora delle scricciole.
così abbiamo chiuso la finestra, almeno la notte, perchè temo di acciaccarle al buio.

lei entra dal riquadro per gatti, poi si mette a chiamarle.
miagola e miagola per quarti d'ora, perchè vuole che loro la seguano, ma magari loro non obbediscono,
o dormono, e di notte non è mica simpatico, che pure noi vorremmo dormire...
stanotte, avendo capito che il figlio grande era arrabbiato ed un paio di volte s'è alzato minaccioso per acchiapparla e chiuderla fuori, è scappata. poi tornata miagolava a bocca chiusa, ma insisteva a farle entrare dal pertugio.
così si è dovuto sbarrare anche il suo riquadro. ma penso che oramai avremo tutta notte 4 gatte in giro per casa e sui letti. non ci si può che abituare, a loro !

due ragazze

...due ragazze si baciavano stamattina, in treno... chissà se loro hanno meno problemi di noi etero, che ci ostiniamo con questi ometti ???


appello per una legge

"Cento politici condannati e inquisiti hanno in mano la legge anticorruzione.
Cento mafiosi lavorano alle leggi antimafia.
Cento politici con tre incarichi lavorano alle leggi per l'occupazione.
10 Multinazionali e 10 banchieri decidono quali politici di destra e sinistra devono candidarsi alle elezioni."



firmate e diffondete:


http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&idappello=391270