...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


giovedì 31 maggio 2012

smentita bufala

cos'è il fracking e perchè non c'entra niente con il terremoto:


http://it.notizie.yahoo.com/blog/wired/perch%C3%A9-la-terra-continua-tremare-emilia-124641178.html?nc

tu non sai

mi scrivi di non sapere. che tu non sai...
certamente non sai.
non sai e non saprai mai, finchè non amerai.
finchè non amerai davvero.
finchè non saprai che cos'è l'amore verso gli altri,
verso un altro essere, diverso da te,
e non solo verso te stesso, tu non potrai sapere.
nè capire davvero, nulla.
è perfettamente inutile dirti,
parlarti, spiegarti.

se non si prova amore
non si può capire nulla, sentire
e sapere nulla.

con amore,
e.

Alcatraz non è solo...

l'isola nella baia di San Francisco famosa per essere stata sede dell'omonimo penitenziario (vedi anche il libro Fuga da Alcatraz di J. Campbell del 1963 e il film omonimo del 1979 con regia di Don Siegel)


ma è pure:  "http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/26/la-libera-universita-di-alcatraz-compie30-anni-e-festeggia-a-ritmo-di-musica/153218/"

"Malgrado il nome inquietante – Alcatraz – è un luogo dove molti gradirebbero farsi rinchiudere, almeno per un po'. Accucciata tra le colline di Gubbio da ormai trent’anni, risulta difficile spiegare cosa sia. Essenzialmente un luogo di vacanza – dice il creatore Jacopo Fo – dove poter incontrare belle persone, rilassarsi, seguire corsi di ogni genere, il tutto in perfetta simbiosi con l’ambiente.
Negli anni, “La libera università di Alcatraz” si è guadagnata la fama di ‘comune’ e luogo di “perdizione”: per questo scherzosamente nel sito si specifica che ad Alcatraz non si fa scambio di coppie, non gira droga (leggera o pesante che sia), non si balla tutti nudi e non si fa sesso tra tutti e con tutti." (ma ci si diverte lo stesso, penso).

mercoledì 30 maggio 2012

fracking ?

ogni giorno se ne scopre una nuova, leggete : http://stefanover.blogspot.it/2012/05/terremoto-e-trivellazioni.html?showComment=1338384753370#c1412257547068731427

e se si sono affrettati a dire di non averlo fatto, è legittimo supporre che invece l'abbiano fatto.. ahimè siamo nelle mani dei capitalisti avidi solo di guadagno...dobbiamo badare al nostro mondo, noi cittadini ..alla nostra terra, alla nostra acqua, alla nostra aria e persino al nostro sottosuolo...!!

la veggente

una giovane amica vuole portarmi a tutti i costi dalla sua veggente, una sensitiva che ti "vede", vede ciò che sarà... devo ammettere che conoscere ciò che farò da una persona sconosciuta non mi sembra il massimo. anche se potrebbe essere "divertente"... mi sono fatta leggere le carte da una amica una volta, ed un'altra volta mi sono fatta fare anche i kings... non mi sembra interessante perchè a me mi sembra già di saperlo cosa voglio e cosa cerco. saperlo, o meglio sentirlo, bene. e immagino che agendo d'istinto lo realizzerò. oppure non sarà istinto e sarà solo il caso. per esempio a mettere qualcuno sulla mia strada. forse la veggente potrebbe dirmi se si realizzerà o no ?... ma se lo sapessi non diverrebbe inutile il mio cercare ? inutile incontrare, fare,dire...eppure continuerei a dire fare cercare viaggiare incontrare. perchè è ciò che amo, che mi piace fare.

sensatezza

la proposta avanzata da tantissimi italiani di destinare le risorse per le celebrazioni del 2 giugno ai terremotati emiliani mi sembra sensatissima. ancora una volta, su un ennesimo argomento, il buonsenso lo dobbiamo insegnare noi, semplici cittadini, a chi ci governa ! è evidente che la percezione che essi fossero delle persone ragionevoli, ammodo ed oneste è stata sempre errata...

martedì 29 maggio 2012

9.12

alle 9.12, sono in ufficio, ricevo un sms da mia sorella, che vive in emilia a pochi km da parma... non mi scrive mai, e mai così presto, cosa sarà ? una sola parola sul display del cellulare : terremoto... non riesco a contattarla subito e temo. mi collego all'ansa e non riesco, mi collego al sito di repubblica, ma non dicono dell'intensità. temo ancora. poco dopo torna la possibilità di telefonarle: per fortuna niente crolli. penso ad altre persone care che vivono là... ma non si può fare nulla.

lunedì 28 maggio 2012

grazia stupefacente

un film del 2006 :
un uomo della fine '700 (illuminista?):
(William Wilberforce (Kingston upon Hull 24 agosto 1759 – Londra 29 Luglio 1833) è stato un politico inglese. Orfano di padre, frequentò il St. John’s College a Cambridge. Per scherzo nel 1780 a soli ventuno anni si candidò e fu eletto alla Camera dei Comuni ed ebbe per cinquant'anni un impegno politico. Nell’aprile del 1797, all'età di trentasette anni, si sposò con Barbara da cui ebbe quattro figli. Di famiglia anglicana, vissuto senza avere interessi biblici, a seguito di un incontro casuale con un amico di infanzia e la lettura di un libro trovato in una casa per le vacanze, incominciò ad avere una netta visione biblica su Dio, su Cristo e sull’uomo. Leggendo gradualmente il Nuovo Testamento ebbe una conversione profonda al vangelo che cambiò radicalmente le priorità della sua vita portandolo alla nuova nascita. Nel 1787 annunciò alla Camera dei Comuni che avrebbe posto alla loro attenzione una mozione per l’abolizione del commercio degli schiavi. L’opposizione durò vent’anni ma nonostante le minacce ricevute, continuò la sua battaglia. Solo nel 1807 la Camera, con applausi e ovazioni a Wilberforce, approvò con 267 voti su 283 l’abolizione del commercio degli schiavi (effettivo dal 1 gennaio 1808). Se il commercio fu abolito, la schiavitù continuò, e fu contrastata dagli stessi attivisti che avevano appoggiato l'abolizione della tratta. Nel 1833 Wilberforce presentò un’ultima petizione: il 26 luglio fu approvata l’abolizione della schiavitù nelle colonie britanniche e dopo tre giorni William Wilberforce si spense.) una canzone cantata da Elvis Presley, Aretha Franklin, Rod Stewart e altri : ...è senz'altro una grazia stupefacente in una sola sera, anzi in un paio d'ore, conoscere tali e tante cose. sì una grazia stupefacente !

venerdì 25 maggio 2012

dall'ansa...

CITTA' DEL VATICANO - E' in stato di arresto l'uomo operante in Vaticano individuato dalla Gendarmeria come in possesso di documenti riservati. Fonti ben informate confermano all'ANSA che il presunto corvo individuato dalla gendarmeria vaticana è Paolo Gabriele, 'aiutante di camera' della famiglia pontificia, in sostanza il cameriere del papa. Questa mattina Gabriele è stato ascoltato in un interrogatorio dal promotore di giustizia vaticano, Nicola Picardi. L'indagine della Gendarmeria vaticana sulla diffusione di documenti segreti "ha permesso di individuare una persona in possesso illecito di documenti riservati". Lo ha dichiarato padre Federico Lombardi, spiegando che questa persona "si trova ora a disposizione della magistratura vaticana per ulteriori approfondimenti".

la bici fa male alla salute sessuale...

da un blog di Lifestyle di Yahoo: "La bicicletta è il mezzo di locomozione più divertente e pratico che ci sia, soprattutto nella bella stagione. Non pone problemi di parcheggio, non inquina e in più ha il pregio di aiutare a bruciare molte calorie. Eppure gli esperti lanciano un allarme. Pare, infatti, che la bici, o per essere precisi il suo sellino, metta a rischio la salute sessuale delle donne, proprio come accade per gli uomini. La buona notizia è che per risolvere almeno in parte la questione senza rinunciare alla sana abitudine di una bella pedalata basta prestare attenzione alla posizione del manubrio. Alla base di queste affermazioni vi è uno studio realizzato dai ricercatori dell'Università di Yale e pubblicato sul "Journal of Sexual Medicine". Si è effettuata un analisi su un campione di quarantotto cicliste che percorrono più di diciotto chilometri a settimana con la bici. I medici hanno valutato le loro sensazioni al pavimento pelvico, l'area che viene a contatto con il sellino. Durante la pedalata le pazienti hanno riferito di aver provato una sensazione di intorpidimento e formicolio, confermata anche da alcune misure strumentali. Gli esperti hanno verificato che tutto sta nella posizione del manubrio: quando è più basso del sellino aumenta la pressione sulla sella, con conseguenti effetti dannosi per la salute delle donne. "Questi inconvenienti si verificano su una minoranza di donne, mentre per altre la bici non ha alcun effetto collaterale" spiega Alessandra Graziottin, direttore del centro di ginecologia dell'ospedale San Raffaele Resnati di Milano. "Le donne che presentano alcuni problemi possono rimediare con qualche accorgimento: assolutamente da evitare per tutte è l'uso dei jeans, perché la cucitura particolarmente rigida sottopone a uno stress ulteriore. Inoltre ci sono selle particolari e persino una biancheria intima appositamente studiata". Diversi studi hanno dimostrato che l'uso reiterato della bici può portare difficoltà di erezione negli uomini." Lo dicevo io che era quello il motivo della cistite accidenti ! specie con una bici (da uomo!) di 3 misure più grande !!!

finanza etica ?

sull'avarizia sto facendo uno studio approfondito... intanto c'è qualche battglia da combattere : http://www.sbankiamoli.it/

giovedì 24 maggio 2012

tirch al maschile

mi sa che noi donne ci siamo sempre dovute ingegnare per spenderglieli, quei soldacci che possedevano. quando li possedevano solo loro. perciò la tirchieria è soprattutto maschile. e quando è femminile è solo acquisita. nel senso che l'abbiamo dovuta imparare, stando, amando, uomini tirchissimi ! per non farli preoccupare troppo, lavorare troppo.

parmigiano caduto !!!

Comprare il parmigiano “caduto” e aiutare un caseificio colpito dal terremoto Siamo nella zona (anzi dell’epicentro) del terremoto che domenica scorsa ha colpito l’Emilia Romagna. Gianluca Diegoli, mago del web-marketing e blogger di lung...o corso ha ricevuto via email l’appello dell’azienda agricola Casumaro, il cui magazzino di stagionatura del Parmigiano Reggiano in località Solara a Bomporto di Modena è stato gravemente danneggiato dal sisma. Per ripristinarlo, i Casumaro hanno bisogno di vendere subito il formaggio, a pezzi, perché non può più essere stagionato. E lo fanno a prezzi ridotti. “Parmigiano Reggiano di varie stagionature. Chi fosse interessato può inoltrare direttamente gli ordini entro giovedì 24 a: 059 901755 / 346 1779737 elisa.casumaro@yahoo.it Sul sito dissapore.com c’è anche un modulo di prenotazione. I prodotti disponibili anche sotto vuoto sono: parmigiano reggiano 14 mesi € 11,50 parmigiano reggiano 27 mesi € 13,00, crema spalmabile €11,00. Il formaggio si ritira martedì 29 maggio tra le 12.00 e le 18.30 nella sede del Comitato Arci di Modena in via IV novembre, 40/L – zona direzionale Cialdini. L’appello inizia con una frase che non ha bisogno di particolari commenti: “Chiediamo a tutti non tanto una mano, quanto l’opportunità di rialzarci con il nostro lavoro”. [Minimarketing, Azienda Casumaro]

vestimenti leggeri

che bello stamattina cercare l'ombra della pensilina dopo tanti mesi sostati al sole nel tentativo di resistere per quei pochi minuti all'aria aperta.. e sentire la brezza di maggio smuovere i vestimenti leggeri addosso, come carezze. "L’amore è simile a una brezza primaverile: si alza, portando con sé una fragranza incredibile, una bellezza… ma poi se ne va. Quando si alza, dà la sensazione di essere imperituro. Ed è una sensazione così forte, che non la si mette in dubbio, è impossibile dubitarne! Di fronte a tanta certezza indubitabile, tu prometti, l’amato promette, senza affatto sapere che si tratta di una brezza primaverile: si alza quando vuole, e quando vuole se ne va. Non è sotto il tuo controllo, non la si può avere in pugno. Con la mano aperta la puoi accarezzare, sentirne la freschezza, ma nel momento in cui serri il pugno, non resta nessuna brezza, nessuna fragranza, nessuna quiete. Purtroppo, per paura l’uomo ha ridotto l’amore nelle stesse categorie di rapporto che esistono con il padre, la madre, la sorella, il fratello. Si è scordato completamente che madre, padre, sorelle e fratelli sono fattori dati, che non si sono scelti. Mentre la donna di cui si è innamorati è la sola cosa non acquisita per nascita, non determinata dalla nascita: richiede una scelta cosciente. Anche questo crea paura." OSHO

mercoledì 23 maggio 2012

anniversario

cactus

...per abbracciare un uomo cactus, perchè lo si ama molto, e che magari ti abbaia contro come un cane rabbioso, bisogna diventare masochista. e non è il caso. niente più abbracci, purtroppo ! purtroppo per il cactus, e per il cane, che gli poteva anche passare la rabbia, con le carezze.

martedì 22 maggio 2012

Proprio di fronte alla Villa Farnesina in Via della Longara, in Trastevere, sorge Palazzo Corsini,
(prospetto dalla parte del giardino) già villa della famiglia Riario, risalente al XV secolo, dove aveva soggiornato Michelangelo giovanissimo e che più tardi era stato residenza della Regina Cristina di Svezia (in una sala del primo piano c'è una lapide commemorativa). Quando nel 1736 l'edificio e il giardino furono acquistati dal cardinale fiorentino Neri Maria Corsini, nipote di Clemente XII, affidò i lavori di ristrutturazione del palazzo al conterraneo Ferdinando Fuga, che per il papa stava già lavorando al Palazzo del Quirinale e al Palazzo della Consulta. Fuga trasformò la piccola villa suburbana dei Riario in una vera e propria reggia, raddoppiando l'estensione della facciata e ovviando alla notevole larghezza con l'aggiunta di dieci lesene giganti, più addensate in corrispondenza dell'asse centrale. Più movimentata è la facciata posteriore, rivolta verso i vastissimi giardini, con tre corpi di fabbrica aggettanti, di cui quello centrale, occupato dal monumentale scalone,
e copia esatta di quello di Versailles, è uno dei più belli di Roma. Lo scalone, con le sue grandi finestre, funge anche da belvedere panoramico sui giardini, posti in pendenza sul colle del Gianicolo. All'interno del palazzo
sono oggi collocate la Galleria Corsini (opere di Beato Angelico,Caravaggio, Rubens, Ribera, Luca Giordano, Mattia Preti, Salvator Rosa) e la sede dell'Accademia dei Lincei
con la relativa Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Biblioteca Corsiniana,
donata nel 1883 dal Principe Tommaso Corsini all’Accademia stessa, insieme alla preziosa e copiosa raccolta di stampe che in futuro costituirà il nucleo dell’Istituto Nazionale della Grafica. Nel giardino ha sede l’Orto botanico di Roma . Ora, non contenti di tutta questa magnificenza, e del prezzo irrisorio del biglietto per vedere sì tanti capolavori, lo scorso weekend questa è stata la sede di una mostra florovivaistica e di una mostra sulle gemme ed i minerali dell'Università La Sapienza.... non sapevo cosa guardare. una full immersion nella bellezza dell'arte, della natura, dell'architettura ... ero senza parole. Davvero questa città ne ha a bizzeffe per tutti !!

Parma a cinque stelle

un altro terremoto, di cui è difficile immaginare le conseguenze investe l'emilia..e così sarà Parma, un tempo rossa, a sperimentare le 5 stelle !

lunedì 21 maggio 2012

mesagne, e tutti noi, ultimo saluto

insomma c'è questo bel paese

insomma c'è questo belpaese, in cui accadono stragi che dopo venti e trentanni ancora attendono di trovare colpevoli, in cui i servizi segreti tramano contro i cittadini, in cui un parlamento pieno di collusi con le mafie, pigrissimo, fa di tutto per insabbiare leggi richieste dai cittadini... c'è già un colpevole ! in video ! poichè è un tizio non giovanissimo si deve escludere che si tratti di pista mafiosa o politica (chissà perchè?) ma ci assicurano che si tratta di un pazzo seriale... tutti questi commenti li ho ascoltati nei vari telegiornali, tra ieri ed oggi... un giornalista del messaggero stamane in radio si augurava che non ci si affannasse malamente nell'ansia di trovare colpevoli ad ogni costo purchè rapidissimamente... ah ah ! quando mai la giustizia italiana si è svolta celermente ??! ma se siamo qui dopo decenni ancora ad elucubrare su tanti delitti che DEVONO restare anonimi ed impuniti, tipo le stragi di piazza della loggia, del treno italicus, di piazza fontana, della stazione di bologna ? stavolta, udite udite, c'è il video del chiosco, che mostra chiaramente il colpevole, che si apposta dietro il chiosco, in vista della telecamera. chiaramente solo un serial killer, un pazzo solitario poteva ingegnarsi così, preparare un ordigno voluminoso a casa sua e con calma trasportarlo vicino al cassonetto, scambiando un suo cassonetto con quello vuoto, o forse ha issato le bombole dentro quello già in posizione... la proprietaria del chiosco da cui è stato preso il video ha già detto chiaramente in una intervista televisiva che la sua telecamera era posizionata inquadrando il chiosco, non la piazza. lei non ha visto il video, gliel'hanno sequestrato a scatola chiusa, ovviamente... troppa confusione e troppe bugie e troppe versioni. ma pensano che noi siamo stupidi? questi 50 e passa anni non ci hanno ancora insegnato nulla?

mercoledì 16 maggio 2012

papaveri rossi



il mio amico f. pubblica sempre foto di papaveri, continuamente...ed io lo prendo sempre un pò in giro, con sti papaveri...che te li fumi gli chiedo sempre...
invece oggi m'è tornato un flash, una visione, una sensazione di tantissimi tantissimi anni fa, davanti ad uno sterminato campo di papaveri rossi rossi rossi, rossissimi !
...ero bambina, molto piccola, penso nemmeno i  età scolare... non so come sia successo ma siamo arrivati, forse scesi dall'auto, mio papà aveva la topolino, una topolino verde muschio non amaranto, che è una bellissima canzone di paolo conte, una topolino che tenne fino agli anni '60...dunque scendemmo dalla topolino, ed io rimasi così impressionata, così dolcemente colpita da questo prato immenso di papaveri che si apriva a fianco della strada.... ci corsi in mezzo strafelice, inebriata, beata di tanta bellezza, così vicina, così tattile...poichè i petali di papavero sono tra le cose più delicate che la pelle umana possa accarezzare..
ma ancora ricordo con quanta acredine mia madre me lo proibì di stare tra quei papaveri, poichè avrebbero macchiao il vestito che portavo. per mia madre hanno sempre contato più gli oggetti, le cose, che la felicità delle persone, sempre...
certo sembrano sempre piuttosto tristi i miei ricordi d'infanzia..bah !
tuttavia ciò che prevale di più, a parte quella rompicoglioni di mia madre, prevale il ricordo intensissimo di quella sensazione speciale, d'infinito incanto di fronte a tutto quel rosso che incendiava il prato ed il mondo sì....!


martedì 15 maggio 2012

più Giani


più Giani Stuparich, dal cui libro Un anno di scuola è stato anche tratto un film, che non mi farò scappare..

lunedì 14 maggio 2012

fiore del mio cactus...




... e si apre solo di notte...

Pepe...

Qualche grano di pepe, nel mortaio...(ineguagliabilmente gustoso l'aroma del pepe fresco appena schiacciato !), pestato a polvere. Poi un mazzettino di prezzemolo ed uno spicchio piccolo d'aglio (fresco anche lui !), qualche grano di sale grosso. Pestare bene aggiungendo dell'olio extra v.. Il mortaio deve essere di pietra.. ed ecco una salsina appena inventata !

Certamente esisteva già, ma a me è sembrata originale, pensata e realizzata in un baleno.
L'ho usata sui carciofi lessi.
Certamente l'aglio lascia la sua aurea per un giorno ed una notte ... però, senza l'aglio, che sarebbe mai la vita??? insapore, sicuramente !!!

venerdì 11 maggio 2012

xeno

dopo la dichiarazione xenofoba di un piccolo imprenditore locale tutti gli extracomunitari di un piccolo paese veneto spariscono..... cosa accadrà dunque ?
beh ve lo dirò domani, se non l'avete visto !

giovedì 10 maggio 2012

a reti unificate links

http://nemoinslumberland.wordpress.com/
http://agrimonia71.wordpress.com/
http://mammaoggilavora.wordpress.com/2012/05/08/a-reti-unificate/

papà mamma

mio padre è oramai purtoppo sordo, non sente il telefono.
mia madre è un pò esaltata, nel senso che è più vicace di una ventenne, e sempre in giro.
e parsimoniosa, perciò non mi telefona mai, un pò per risparmiare, un pò perchè crede fermamente che sia soltanto mio assoluto dovere farlo, nei loro confronti.
da domenica, non avendo telefonato io, nessun cenno.
ieri sera alle dieci meno un quarto nella casa al mare non rispondevano ed ho pensato fossero a dormire, e stamattina ai due numeri urbani neanche (occasionalmente abitano due case diverse, entrambe lontane da casa mia) e il cellulare di lei era "spento o irraggiungibile"...
ed io sono figlia unica. nel senso che l'unica sorella abita a 500 km da qui (beata lei), nel senso che chi si dovrà pigliar cura di questi due incredibili genitori che non stanno mai al posto che uno si aspetta da un 85enne e una 76enne ?
son ricorsa alla cugina che abita loro accanto, per sapere se li ha visti ancora vegeti. sì. infatti stavano in ospedale a fare un piccolo interventino a mio padre.
si sono dimenticati di farmelo sapere.

dio che pazienza che ci vuole ?!


martedì 8 maggio 2012

regalo f.m.

oggi ho avuto un regalo. chissà perchè mi viene da considerarlo un regalo da festa della mamma, sebbene qui abbiano da tempo dimenticato che esiste la festa della mamma, nella mia persona, del resto non ho mai recriminato perchè l'amore per la mamma non credo debba manifestarsi solo nelle feste comandate.
dunque non ci ho mai tenuto, e neppure, dopo le elementari, se n'è mai parlato.
e non sono stati neppure i miei figli a regalarmelo, questo regalo, a dirla tutta.
a regalarmelo, dopo discussioni interminabili e recriminazioni e lamentele ahimè, da tempo inenarrabile, è stato quell'uomo che considero quasi mio padre, dopo averlo considerato marito. e che mi considera parecchio sua mamma. e dunque incaricata di moltissime incombenze.
ecco perchè gli lascerò un biglietto per ringraziarlo di questo, che considero proprio un regalo della festa. della festa della mamma.
mi ha regalato, cioè ha pagato lui, di tasca sua, qualcosa, o meglio qualcuno, che ha svolto i lavori che nè lui nè i figlioli fanno mai.
cioè la loro parte di lavoro in casa.
il regalo è consistito in tre ore di cristina, una simpatica quanto volenterosa polacca.
dopo anni ed anni di fatiche, più o meno in solitaria, oggi ho faticato insieme a lei, per quelli che in altro momento sono stati definiti "due soldi di lavoro" (definizione per cui mi sono offesa moltissimo), per avere tutto quasi splendente dopo tre ore.

è una data epocale. perciò faccio un post. per un evento che moltissime mie amiche considerano una ovvia routine. ma che per me è un evento storico !
la mia prima volta con cristina, trallallero. è veramente magnifico avere un aiuto.

non mi posso lamentare no. così stasera per festeggiare me ne vado a teatro va là !!!

A reti unificate


non so se ho capito lo spirito vero di questo andare in onda a reti unificate... tuttavia m'è venuto spontaneo aderire...

i voti della destra, del pdl e della lega delusi, dove sono andati? ai grillini, al movimento 5 stelle.
dice un amico per via della legge dei vasi comunicanti.
certo anche perchè in italia molti sono (rimasti) di destra.
e da qualche parte devono pur andare, visto che una destra civile, legale, non violenta e preparata non riesce a venire fuori...

beh sono anche io vagamente sospettosa dei grillini....però è vero che questa è il primo vero tentativo di democrazia partecipata, e non all'ateniese, in cui dei cittadini "normali" votano per loro stessi...e forse sarà il caso di provarsi dove altri potenti incompetenti hanno fallito miseramente.

lunedì 7 maggio 2012

ideona !

tanto oramai tutti più o meno abbiamo un disoccupato in famiglia.... così come un malato di cancro.

lo so, è una cosa brutta da dire, ma guardiamoci intorno e realizzeremo che è vero...

tuttavia è una bella trovata. io ci sto.

autenticità della comunicazione

se un atteggiamento giusto per cercare di essere autentici nella comunicazione è ascoltare attentamente chi ci parla, allora già la scelta di scrivere un blog, in cui si ascolta principalmente se stessi, è andare nella direzione contraria alla ricerca di una comunicazione "autentica".

ci ho pensato tante volte sul motivo per cui scrivo un blog. principalmente credo che sia stata la sensazione di non essere ascoltata. una frustrazione lunga anni, che mi ha portato a negare la comunicazione profonda alle persone che, secondo me, non mi ascoltavano. le persone più care intorno, che volevano sempre privilegiare la comunicazione superficiale.

sì è stato questo. la possibilità di farsi ascoltare senza un immediato contraddittorio. che quando si parla tra amiche ed amici si è continuamente interrotti e si perde il filo del discorso, e ciò che volevamo dire si perde nei meandri infiniti che la conversazione prende quando è un dialogo..
la possibilità di continuare la comunicazione profonda, senza essere continuamente sviati su piani superficiali.
leggo che moltissimi sviano continuamente sul piano superficiale per timore della comunicazione profonda. sì è proprio così che accade...

4 amiche scorpione

ho 4 amiche dello scorpione, che è il segno che càpita più spesso sulla mia strada da qualche anno a questa parte...(e forse anche questa attrazione avrà un significato che per ora mi sfugge..)
queste 4 amiche, di cui ho intravvisto a tratti la vicenda umana, hanno sostenuto e/o sostengono di stare meglio, di essere più felici anteponendo, o avendo anteposto, il bene dei loro figli nel corso della vita, ad una relazione amorosa, che le avrebbe inevitabilmente costrette a rinunciare a stare accanto alla figliolanza in modo permanente o continuo.

vorrei solo fare una riflessione, non una critica, chè ognuno sa gli affari suoi. ma in genere si tende ad indicare come motivo delle mancate scelte, le presunte necessità degli altri, i figli in primis... per la sacralità della maternità che ci portiamo inciso nel dna, immagino. o semplicemente non riconosciamo i motivi veri che ci sono dietro scelte o non scelte...è difficile ammetterlo anche con noi stesse, figuriamoci parlarne con le amiche...!
a parte che ciò potrebbe significare anche far gravare, se espresso, proprio sui figli che si vorrebbe proteggere ed accudire, un peso non indifferente, un senso di colpa, non condivido questa disposizione materna (forse tutta italiana ) di rinunzia del vivere la propria vita con una persona accanto,  in nome dello strenuo e perpetuo accudimento dei figli .

sì certo non so cosa farei io, in quei frangenti... forse anche io mi attaccherei come una piovra ai figli, a quella corda che mi tiene legata come ad un salvagente che mi impedisse di nuotare al largo ?

domenica 6 maggio 2012

Casanatense

Approfittando dell'amplissima offerta di questa iniziativa, decidiamo di andare a scoprire questa Biblioteca Casanatense, in via di Sant'Ignazio.Un tempo ci si arrivava dalla sacrestia di Santa Maria sopra Minerva (sopra Minerva poichè costruita su un antico mitreo poi Tempio di Minerva) con una doppia scala a chiocciola, ma adesso no. Anzi a proposito di Santa Maria vorrei ricordare che tra le altre bellissime opere che contiene, c'è anche un dipinto che ritrae Torquemada, già noto come grandissimo inquisitore, ritratto mentre esercita la cristianissima protezione delle giovinette orfane, che pare fosse la sua attività prediletta...(sic). E dentro questa chiesa Galileo Galilei, dopo il processo, pronunciò l'abiura.


Questa biblioteca fu aperta nel 1701 per seguire le volontà del Cardinale Gerolamo Casanate, altro inquisitore, che lasciò alla sua morte 20.000  volumi e una fondazione che continuasse la sua opera di raccoglitore di tutto lo scibile stampato, soprattutto dei libri da mettere all'indice.

 Ci dice tutte queste cose più tante altre interessantissime sulla funzione censoria e formativa che questa biblioteca dell'ordine dei Domenicani ha esercitato fino al passaggio di tutta l'istituzione allo Stato Italiano appena formato, nel 1871.
Ora non vorrei dire tutto, cosicchè rimanga un pò di curiosità per questo luogo bellissimo, tuttavia non posso non menzionare, oltre a pregevolissime opere come il primo libro stampato in Italia, risalente al 1478 o giù di lì,  la ricchissima collezione di incisioni di tutte le epoche, tramite le quali la Biblioteca stessa ha organizzato negli anni delle mostre iconografiche che purtroppo ho perso tutte ahimè!

Che altro dire? Nulla, se non che questa Roma mi stupisce sempre e sempre di più, per la grande stratificazione storica che appena scavi un pò ti fa intravvedere...

sabato 5 maggio 2012

film

il film di stasera era L'altra verità, di Ken Loach... film duro, come spesso quelli di Loach. che mette sempre il dito nella piaga, non si compiace di girarci intorno, ai problemi.

"l'altra verità è quella inutile che si ottiene con la tortura, per cui la vittima è disposta ad ammettere ciò che l'aguzzino vuole sentire" leggo in una critica... ma non è un film sulla tortura, o non solo. è un film sulla guerra, in iraq, . ma anche sull'amicizia, e sul perdere se stessi, la propria umanità, per denaro.
il film dimostra che chi viene a contatto con la guerra non è più la stessa persona, viene in qualche modo danneggiata dallo stress emotivo e psichico. sebbene queste persone abbiano scelto di esserci coinvolte per denaro ("siamo puttane criminali che si vendono e per denaro siamo pronte a qualsiasi efferatezza")
il protagonista dopo aver sperimentato lui stesso la guerra ed i dannati sporchi affari economici che gli ruotano intorno, la rifiuta, e rifiuta di continuare a lavorarci, e fa giustizia da solo, dopo aver torturato ed avere ottenuto una (falsa) verità, uccide chi lui pensa possa essere il responsabile della morte del suo più caro amico. quindi l'altra verità può anche essere ogni altra verità possibile..

finisce male questo film. finisce che si getta nel fiume, ed annega pur sapendo nuotare...perchè non c'è
possibilità di vita normale, dopo aver dato la morte.

giovedì 3 maggio 2012

sospesa attesa


ceti medi

trasporto pubblico in ore di punta sempre più nel caos ! i ceti medi oramai  per risparmiare i costi della benzina sempre più alti assaltano i treni dei pendolari..le conseguenze sono treni strapieni e nel caos, come stamattina ! e penso che sarà sempre peggio. del resto se il ceto medio non si abbassa fino al livello dei ceti popolari non riuscirà ad esprimere un voto che sia veramente di protesta.

mercoledì 2 maggio 2012

trasfigurazione o trasposizione

...perchè io Fe me la ricorderò per sempre così dolce, e dorata, circonfusa di un pulviscolo dorato sulle mura arancio, sui mattoni delle case, sull'acciottolato sconnesso, dove camminammo avvolti nel sogno..quella Porta degli Angeli sembrava fosse lì proprio per noi, per lasciarci entrare nel paradiso, e così fu !
...è proprio vero che i posti nel mondo ci appaiono diversi secondo il momento che stiamo vivendo, e le persone con cui li visitiamo. almeno per me è così e sarà sempre così. stavolta è stata una visita del tutto diversa ed una città del tutto diversa, sebbene ancora bella e piacevole tuttavia del tutto scevra dal sogno immaginifico, dalla beatitudine eccelsa di anni fa. ma è stata un diverso tipo di piacere..



il downshifting, scalare una marcia..

“Leggerezza, giramento di testa, vuoto allo stomaco, quello che ho provato il primo giorno da uomo libero, non si può raccontare”, ricorda Simone Perotti, il 5 maggio ospite al “Festival dei comportamenti umani” in scena a Lodi (dal 3 al 7 maggio). Perché di comportamenti umani si tratta, quando si decide di cambiare vita, di rinventarsi un impiego, di acchiappare il tempo e tenere in conto le ore e i giorni imparando a riempirli di nuovo di desideri e sogni. E’ un comportamento radicale quello che ha portato Perotti, in cima alle classifiche con i successi di vendite “Adesso basta – Lasciare il lavoro e cambiare vitaeAvanti tutta – Manifesto per una rivoluzione individuale”, dopo quasi vent’anni di lavoro a lasciare tutto per dedicarsi alla scrittura e alla vela. Non si tratta solo di “paura di invecchiare”, ma è una scelta che scava nel profondo della morale e dell’etica, che fa muovere chi non vuole partecipare a questo mondo sbagliato e pensa che si possa vivere meglio con meno, in direzione di una vita a basso impatto ambientale, esistenziale, relazionale, psicologico, oltre che economico. Lo stesso obiettivo che si pone, ormai da tre anni, il Festival di Lodi, sin dai suoi inizi alla ricerca di nuove risposte, idee e suggestioni per affrontare la quotidianità. Oggi per capire le inquietudini della crisi e affrontare le incertezze provocate dai cambiamenti sempre più veloci. Quest’anno lo fa con ospiti d’eccezione, oltre allo scrittore Simone Perotti, Luciano Ligabue, Stefano Benni, Maurizio de Giovanni, Folco Quilici, Marco Malvaldi, Folco Terzani, Philippe Daverio, Simone Cristicchi, Toni Capuozzo e Edoardo Boncinelli sono solo alcuni dei nomi che parteciperanno a questa edizione. Perotti, padre italiano del downshifting, che ha portato in patria il concetto dello “scalare una marcia”, porterà alla kermesse la presa di coscienza che marca il ritorno a “relazioni solidali non commerciabili”.
D) Perotti, lei ha cambiato vita senza aver vinto al Superenalotto, ma non è l’unico. Sono sempre di più gli italiani che lo fanno. Perché?
R) Non c’è più bisogno di filosofie unificanti, oggi la necessità è prendere una via nuova, la propria. Oggi occorre muoversi da soli per vivere meglio, per vivere più felici. Sono sempre di più le persone che decidono di interrompere la loro partecipazione a un mondo che sta crollando, che non funziona più nonostante le promesse.
D) Cosa scatta?
R) Si smette di correre dietro al benessere, il prezzo del guadagno appare troppo alto, il consumo sciocco, gli oggetti incapaci di dare gioia, le ore nel traffico in mezzo alle polveri sottili non più sopportabili, l’ansia di “arrivare primi” e di “arrivare più in alto” genera vuoto. La scelta non può che essere radicale.
D) Complice la crisi?
R) Certo i periodi come questi, di cambiamento, sono fatali. In quest’epoca in cui la promessa è saltata, si è bruciato il patto di una vita agiata e un futuro radioso. Oggi non ha senso svegliarsi la mattina, lavorare 10 ore per una pensione che non arriverà mai.
D) In realtà oggi il problema è non avere il lavoro, non lavorare troppo…
R) Non sono d’accordo. In Italia la disoccupazione è all’8,9 per cento, il problema è il restante 92 per cento. La preoccupazione è per come vive la maggioranza: tra ricerca del potere, rincorsa della carriera e sotto scacco del consumismo. E i sogni? Chiusi nel cassetto e una vita vissuta a metà e spesa per ciò che non conta…
D) Come si diventa uomini liberi?
R) Non ci sono formule e ricette, l’importante è trovare una via originale. Basta liberarsi dell’omologazione, imparare a costruire se stessi prima di tutto: diventare uomini e donne solidi e forti. Il trucco è non cadere nelle trappole del consumismo, del commercio, ma soprattutto iniziare a non avere paura della solitudine.
D) In un suo post scrive: “…distanza irrecuperabile dalla Borsa Valori, dallo spread, dal denaro come metro di giudizio, distanza dagli esodi delle ferie, distanza siderale dalle scene che vedo in televisione sulla vicenda della Lega…”, non pensa che non occuparsi dell’attualità possa sfociare nel qualunquismo?
R) No. Da questa attualità bisogna salvarsi, da questa politica bisogna allontanarsi, bisognerebbe non aver paura di vivere, occuparsi di diventare delle persone equilibrate e allenare il proprio senso critico.
D) Cosa consiglierebbe a un giovane che si affaccia al mondo del lavoro?
R) Di non farsi assumere! Oggi è necessario non dipendere da questo sistema.

martedì 1 maggio 2012

non avevo un contorno...

..e me lo sono inventato. In natura ci sono risorse che talvolta ignoriamo. La salvia ce l'ho nel giardino in gran quantità, di tre qualità diverse, ma la borragine ed i fiori di sambuco li ho cercati e trovati sui bordi dei prati, nell'incolto, tra uno sbuffetto di pioggerellina e uno squarcio di sole..
Con due ovette delle galline e la farina ho fatto una rapida pastella,... e fritti in un baleno. Ne è risultato un piatto abbondante.. fra le tre a mio parere vince alla stragrande la salvia, che spesso salto in padella anche senza pastella... una delizia !