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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


sabato 1 dicembre 2012

una famiglia perfetta

ottimo film.  

sono andata pensando veramente ah stasera ci si rilassa con un filmetto leggero!

azz !! tutto il contrario, sebbene con risate..

ricacciate le lacrime più volte.

sì vabbè son troppo sensibile... però insomma c'erano dei significati, lo so mi ripeto ma erano proprio così: profondi !

è che alla fine quando si capisce che quell'uomo aveva volontariamente rinunciato a vivere.
con una donna pur amandola e costringendola a rinunciare anche lei, immagino con dispiacere.

salvo poi mettere in scena tutta una rappresentazione per dimostrare la giustezza del suo, di lui, assunto (ma non voglio raccontarvi tutto per non sciuparvi la bellezza di scoprirlo voi)

perchè fondamentalmente scettico dei rapporti tra uomo e donna con le inevitabili conseguenze.... mi sono commossa.
quando si incontra un uomo così....è dura.
perciò.

altri universi, quelli di chi rinuncia.

e non sto valutando se sia peggio o meglio.
io sto nell'universo di chi crede, di chi vuole stare insieme.
vivo come una dolorosa rinuncia il resto, la rinuncia.


ve lo consiglio.

castellitto io non so che farei per lui. un grande. veramente tutta la gamma umana dei sentimenti passa sulla sua faccia, attraversa il suo corpo, adorabile secco scarno corpo... l'avrei baciato, e abbracciato volentieri più di una volta nonostante l'aridità, forse mi ricordava qualcuno...

4 commenti:

Anonimo ha detto...


Stavo proprio pensando se andarlo a vedere oppure no; ora mi hai tolto ogni dubbio e lo guarderò stasera.

Ciao, carissima,
Susanna

nellabrezza ha detto...

sì cara, fammi sapere poi che ne pensi, che hai elaborato... perchè si pensa tanto !... ci sono tante tematiche in gioco, sulla finzione nella vita e della vita, e la finzione dello spettacolo...molto interessante, e mi farebbe piacere scambiare opinioni con te !!

Anonimo ha detto...


Non volevo scrivere nulla, perché mi ha deluso, forse perchè sono abituata a tanti testi teatrali molto più approfonditi sul rapporto realtà/finzione ... per non parlare della (mia) vita, molto più strabiliante del film.
Non è detto che debba piacere a tutti, vero? :)

Baciottone,
S

nellabrezza ha detto...

certamente !...per me è stato molto soddisfacente, come film.