...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 19 novembre 2012

Quotidiano

Stragedi bambini a Gaza. Quando le bombe cadono in un territorio fittamente popolato e in uno spazio fitto di case non possono che fare strage. Andare a scannarsi altrove, a chi vuole e ama farlo, sarebbe oltremodo utile.

Nell'agosto 2100 gennaio sarà caldo come agosto.

Io per fortuna non ci sarò. Ora non so se proseguire nella lettura, già è parecchio da sopportare per un lunedì mattina...

13 commenti:

fracatz ha detto...

ma hai notato come nessun media trattando l'argomento faccia mai un accenno all'assunzione di responsabilità fatta circa 2000 anni orsono, quando pur di levarsi dalle palle un Uomo giusto non esitarono ad accettare che il suo sangue ricadesse sulla loro razza per tutti i secoli in advenire?

UnUomo.InCammino ha detto...

Il conflitto israeliano palestinese è sostanzialmente un conflitto tra due tumori che competono per lo stesso spazio vitale.
Se ci fossero in quella terra 10k palestinesi e 10k israeliani potrebbero convivere più che pacificamente con ampi spaazi e ampie risorse.
Invece quei due popoli usano in primis la crescita demografica anche e soprattutto come arma bellica, i palestinesi con tassi di natalità suicidi e omicidi, gli israeliani con immigrazione di ebrei da tutto il mondo e con la parte fanatica, fondamentalisti che è pure peggio dei palestinesi.

Il risultato è che la biosfera sta esplodendo. Gennai nel 2100 che saranno caldi come gli agosto attuali? Sì può essere.
Il parassita Homo è il primo responsabile di tutto ciò.

pyperita ha detto...

Un conflitto che si trascina da troppi anni, con troppe vittime civile, soprattutto bambini. Non ci sono parole di fronte a quelle foto, a questa violenza, a questo orrore.

Saziozero ha detto...

Si chiama Iron Dome intercetta i missili che provengono da Gaza, è il nuovo giocattolo bellico, che l'occidente perverso guarda con ammirazione, se tutto va bene l'Iran è la prossima nella lista. Questa non è una guerra, guerra è quando due eserciti si scontrano.

nellabrezza ha detto...

fracatz mi spiace ma ciò che è successo 2000 anni fa non ha relazione per me con il presente. inoltre sono atea. e pacifista.

nellabrezza ha detto...

ah ecco perchè i razzi di hamas non fanno danni...c'è un'intercettazione che funziona !

nellabrezza ha detto...

segnalo l'intervista a pag 4 di repubblica con lo scrittore israeliano Etgar Keret. spiega bene l'inevitabilità di questa guerra. i soliti meccanismi di tutte.

nellabrezza ha detto...

infatti non sono le popolazioni il tumore, ma il fondamentalismo, da qualsiasi religione origini !
ricordo che lo spazio-israele è stato creato artificialmente...

UnUomo.InCammino ha detto...

No no, il numero E' il problema.
Il fondamentalismo è una copertura ciarpame pseudo ideologica che giustifica / condanna la lotta per le risorse.
Ci sono studi autorevoli che hanno evidenziato le fondamente di conflitto per le risorse in guerre civili e non "tradizionalmente" imputate, in modo antropocentrico, a lotte etniche, ideologiche, religiose.
Ideologia e religioni possono creare alibi e morale che tentano di giustificare l'azione/reazione.
Ma non ne sono la causa.

Se ci fossero 10k palestinesi e 1ok istaeliani sarebbe quasi difficile inventarsi dei motivi per attaccare briga.
Anche solo trovare il "nemico" più vicino sarebbe faticoso.

La pressione antropica, l'esplosione demografica sono il propellente formidabile per conflitti per le risorse. E la prima risorsa in quei formicai sono proprio lo spazio fisico, l'acqua, l'energia etc.

leggerevolare ha detto...

è davvero molto difficile capire l'odio di due popoli a noi così lontani... e che sembrano così simili nei torti che hanno subito dalla storia!!! mah...

Maude ha detto...

Davvero terribile, non ci sono parole.

nellabrezza ha detto...

@unuomoincammino: potremmo dire di nuovo che è la religione che spinge per l'aumento demografico, perchè uomini che necessitano risorse tenderanno ad invadere altri territori... l'espansione demografica incontrollata però non è la sola che spinge, perchè chi fa figli non ha voglia di vederseli uccidere !! il propellente è però da sempre il sistema capitalistico che sta di fatto impoverendo la terra, dove c'è chi DEVE buttare risorse ogni giorno a fronte di milioni di persone che muoiono tranquillamente di fame e di stenti..

UnUomo.InCammino ha detto...

Sì, il sistema capitalistico si basa proprio sulla crescita anche demografica per far funzionare la piramide che concentra e accentra risorse e potere nel vertice.

Questo credo è fatto di pseudo religioni vecchie e nuove.
Il risultato è uno pesantissimo deficit ecologico, culturale, sociale che porta poi ai conflitti.

I milioni di persone sono vittime ma anche carnefici.
Ad esempio in Palestina lo spaventoso tasso di crescita demografica è sì un'arma contro Israele ma anche un suicidio collettivo.
Allora, i palestinesi che sono tra i più colti nel mondo arabo, che hanno auto, telefonia, collegamenti satellitari, etc. perché non promuovono una politica di decrescita demografica?
Che senso ha per il 98% delle famiglile che non hanno alcuna risorsa e prospettiva, fare quattro, cinque o sei figli?
Potremmo poi parlare anche della crescita demografica di Israele che è altrettanto abominevolmente violenta. La parte laica della società israeliana e della comunità ebraica negli USA sta letteralmente sparendo perché gli ortodossi hanno tassi di riproduzione folli, criminali. La condizione della donna nella società tradizionale ebraica e pessima e, come nella cristianità o nell'islam essa è considerata poco più che una fattrice sfornapargoli (basti pensare che le "bestie femminili" sono messe dietro, in fondo al ripostiglio sia in sinagoga che in moschea (ma anche nelle chiese un tempo)).

Questa è una guerra sporchissima in cui si combatte con ogni arma contro gli altri e pure contro se stessi.