...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


venerdì 9 novembre 2012

Ma è mai possibile che una mattina si sveglia un cretino, che non dovrebbe esserlo in quanto dirigente di una istituzione, ma oramai dovremmo averlo capito che sono TUTTI molto cretini sennò non sarebbero dirigenti istituzionali, si sveglia e dice due cretinate due e tutto il Paese come un branco di deficienti si mette a commentare per ore le sue baggianate ?
Ma signori giornalisti… quando selezionate le notizie non potreste usare un po’ di giudizio, di senso critico, di logica ? Anche voi come tante pecore dietro le insulsaggini prive di sostanza… tutto il giorno ieri ci avete ribadito le stronzate espresse in merito al riscaldamento nelle scuole…. Perché nessuno chiede all’idiota di far spegnere ALMENO le luci in tutte le scuole del regno di notte, quando non c’è nessuno dentro gli edifici ed io mi chiedo sempre PERCHE’ nessuno spenga tutte le luci uscendo come faccio sempre io a casa mia ?
Quanto si risparmierebbe non se l’è chiesto, il dirigente… e magari si poteva anche tagliare qualche testa di dirigente, per risparmiare davvero.

13 commenti:

Alessandro Madeddu ha detto...

Che ci vuoi fare? La politica italiana è così: ogni giorno succede di tutto, e tutto rimane sempre uguale.

nellabrezza ha detto...

Voglio farci che l'informazione pubblica non mi deve ammannire immondizia cazzo!
E per giunta a spese mie !!

stefanover ha detto...

condivido ambiamente cara NellaBrezza...
condivido anche : "cazzo!"

che quando ce vò, ce vò !

stefanover ha detto...

Di primule non ce n'erano più. Dalla parte del bosco - dove questo finiva, l'aperta campagna scendeva in pendio fino a un vecchio recinto, oltre il quale c'era un fossato rivestito di rovi- si vedevano ancora rare chiazze di giallo ormai sbiadito, fra l'euforbia e le radici delle querce. Di qua dal recinto, la parte alta del campo era trivellata d buchi: tane di conigli.....
Si era di maggio e il tramonto incendiava le nuvole. Mancava mezz'ora al crepuscolo. Il fianco della collina era punteggiato di conigli....
Nella penombra verde, presso l'imboccatura d'una di quelle tane, due conigli sedevano fianco a fianco...

"la collina dei conigli"

stupendo !

leggerevolare ha detto...

cazzo... è la stessa cosa che ho pensato io quando l'hanno data...

ormai i giornalisti non fanno più filtro e dicono riportano le cazzate... tipo Berlusconi che ha detto che la crisi è colpa del governo tecnico. Senza vergogna!!!

nellabrezza ha detto...

stefano...la cosa si sta facendo interessante. questa collina dei conigli mi manca sai?

tuttavia non è primavera...ah ah !

Renata_ontanoverde ha detto...

Da noi le chiudono... strana usanza da voi.

Io sto male a Natale a vedere quelle barche di soldi di luce dei festoni illuminati! soldi sprecati, che elargiti alla mensa dei poveri farebbero miglior uso!

nellabrezza ha detto...

da noi c'è tanta trascuratezza. e anche ignavia, e scarso senso civico. e trasandatezza. qui bisogna imporglielo alla bidella o al portiere immagino, con un decreto legge minimo. no, ci dovrebbe pensare la direttrice didattica, almeno! non lo fanno.

keiko ha detto...

No. non lo fanno.
Non lo hanno mai fatto da almeno 20 anni( mia figlia iniziò l'asilo 20 anni fa): luci accese la notte, riscaldamenti spenti al mattino, carta per fotocopie mancante e risme comprate da noi genitori, appalti per le "pulizie a ditte", perchè non rientra nelle mansioni del personale Ata e docenti in malattia, maternità, permessi per mesi o anni interi.
E' l'Italia.
W L'Italia.

pyperita ha detto...

Per la verità ci avevano provato, in modo forse troppo drastico, con il progetto cieli bui che però è stato stralciato dalla legge di stabilità

leggerevolare ha detto...

la collina dei conigli è un libro bellissimo a proposito di parodie e secondi significati. Al dì là del titolo e delle apparenze non parla di conigli... ma della naturale evoluzione di una struttura sociale lasciata in balia di se stessa, senza leggi e autorità... e la violeza e la prepotenza ne sono il risultato naturale sui deboli.
stefanover che te' possino...

Lorenzo ha detto...

Stiamo dicendo tre cose diverse.

1. i giornalisti.
La professione del giornalista è sostanzialmente analoga al meretricio. L'ha detto Murinho e lo dico anche io. Ti pagano per scrivere quello che gli fa piacere.

2. le scuole.
Dove andavo a scuola io era tutto temporizzato, luci e riscaldamento. Credo sia come per gli ospedali, ce ne sono alcuni che rivaleggiano per l'eccellenza mondiale e altri che sono delle discariche.

3. l'Italia.
L'Italia, pur essendo un Paese tutto sommato piccolo, è un miscuglio di culture differenti e l'unica cosa che accomuna tutti è il tirare a fregare. Da cui, inutile dirlo, andare a scuola in una certa regione è molto diverso che andare a scuola in un'altra. Cosi come per gli ospedali e tutto il resto.

UnUomo.InCammino ha detto...

Il problema NON è il dirigente ma le persone che animano quell'edificio.
Cosa dovrebbe fare il_dirigente? Controllare uno ad uno?

Queste persone scadenti escono e lasciano acceso anche se non c'è più nessuno.
Si tratta di una incultura diffusa che mette insieme vari usi deprecabili e modi di pensare mediocri

o - c'è più energia per tutti
o - cosa vuoi che sia
o - tanto non pago io
o - perché dovri spegnere io?
o - ...

Quando esco dai servizi dei locali pubblici, ad esempio, io spengo regolarmente la luce.
Eppure la mentalità media è che essi pernonsisaqualeragione debbano essere sempre accesi.

7G di Homo, il 95% senza alcuna consapevolezza della conseguenza delle proprie (in)azioni.