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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


venerdì 16 novembre 2012

giustizia

il palazzo sulla destra è il ministero di grazia e giustizia, in via arenula a roma, dove sono avvenuti scontri ieri tra polizia e manifestanti, quelli nella strada sottostante.
si vede la traiettoria di candelotti lacrimogeni, 4, che si vedono bene nel filmato amatoriale mandato in onda anche dal tg, gettati sulla folla DALL'ALTO, cioè dal palazzo stesso, invece che ricadenti dopo esser stati sparati in aria, come previsto dalla legge (sarà la legge antisommossa)
il palazzo non è penetrabile nè visitabile liberamente, ma ha all'ingresso uno sbarramento con controllo personale, vi fanno quasi i raggi prima di farvi passare, per esempio...

la ministra ha ordinato un'inchiesta. e ci credo, questo filmato inchioderà a precise responsabilità... la scena è stata ripresa da alcuni ragazzi affacciati al balcone del palazzo di fronte.

il ponte sullo sfondo, che non si vede bene, è quello dove fu uccisa giorgiana masi, tanti anni fa, da un proiettile vagante, nel corso di una manifestazione. colpita in pieno da qualcuno che sparò ad altezza cuore di ragazza.

6 commenti:

Saziozero ha detto...

ecco un altro mistero all'italiana.

Bill Lee ha detto...

è come un dejavu.
dove va lo spazio in dejavù?
de javù
deja vù?

leggerevolare ha detto...

la folla che cammina o corre sotto la strada è pacifica... sono in verità gli studenti che scappano dal lungotevere dove è in corso la guerriglia. Sparare a caso tra la folla è solo un atto di terrore verso le persone che sono in strada, infondere paura e caos... perchè non si capisce a chi si spara e perchè...

pyperita ha detto...

Pare che non siano stati sparati da lassù, ma si sa i risultati delle perizie comunicati al popolo non sempre sono veritieri.

nellabrezza ha detto...

pare...se riesci a guardare la sequenza, l'hanno passata in tv, si vede proprio bene che cadono dall'alto. dall'alto in basso, che partono dall'alto e vanno in basso. proprio chiaro chiaro, si vede proprio il fumo che si lasciano dietro.

Cosimo Piovasco di Rondò ha detto...

Sapessi quante ne ho viste di queste scene (e anche peggio), nel sessantotto e dintorni...
Ciau!
Cosimo