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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


domenica 4 novembre 2012

ele audace


Renata ha intitolato questa foto, scaricandola, eleaudace. A ragione perchè ero proprio sul molo Audace, in quel di Trieste, felicissima città di mare e di monti, dolce e dura, incuneata come un avamposto in terra straniera... naturalmente la mia audacia è stata premiata e ben due giorni di sole pieno e 16 gradi di temperatura han deliziato il nostro colto vagabondare. Senza guida cartacea chè la Renata è un pozzo di informazioni senza fine, amando come ama la sua bella città..e persino sul caffè ora so un mucchio di storie ed informazioni che mai avrei sospettato.
Proprio su questo molo storico, dove il 3 novembre del 1918 entravano le navi italiane a tripudio della fine della guerra e definitiva unione alla madrepatria, alla cerimonia rievocativa serale, ai canti dei bersaglieri (ma ne mancava uno :-))!) mi sono definitivamente commossa all'amor di patria, così come accadutomi sul monte Cauriol la scorsa estate.
Tra l'altro il 3 novembre è anche il compleanno di un'altra cara amica di qui, e così abbiam finito a libare specialità di pesce annaffiate abbondantemente da un delizioso Pinot grigio...

Bella gente e bellissima città. Magnifico il Museo Civico Revoltella, dove ho scoperto una messe di pittori triestini di fine 800 e primi 900 per lo più sconosciuti ma con nulla da invidiare alle maggiori correnti pittoriche europee del tempo.

Beh non voglio tediarvi con racconti dettagliati. Perchè poi penso che dobbiate venire di persona, viaggiare, muovervi, conoscere e conoscervi... Prima che l'artrite vi colga eh?!?

18 commenti:

Linda ha detto...

hai ragione, bisogna andare: deve essere una città davvero bella. Speriamo in primavera... :)

Renata_ontanoverde ha detto...

OK vi aspetto! ;D

Maude ha detto...

Vengo anch'io! ;)

luoghinonluoghi ha detto...

avevo molte aspettative e invece non ebbi un impatto felice con questa città...ma si trattò di motivi contingenti.. sono sicuro che tornardoci, l'apprezzerei

isi ha detto...

adoro Trieste! non solo è bella stupenda meravigliosa, ma ha un'atmosfera particolare. qualcosa che si respira nell'aria e che è piacevole.
(il fatto che io sia per metà triestina è una coincidenza)

nellabrezza ha detto...

me li aspettavo assai più supponenti, i triestini...nonostante le due amiche che sono due donne meravigliose, me li aspettavo con un non so che di superbo... noi quasi "terroni" ascoltando le parole dei leghisti di questi anni infelici, ci aspettiamo sempre di essere mal accolti, lassù al nord. invece.
invece sono splendide persone. splendidi italiani, anche lì.

nellabrezza ha detto...

trieste è una perla, stretta tra i duri monti e uno splendido mare, un larghissimo golfo dove la vista spazia all'infinito nella luce e aria purissime...

UnUomo.InCammino ha detto...

Amo quella splendida città mitteleuropea. Per me molto asburgico dentro è una meraviglia.
Ci furono alcuni eventi che poi... portarono all'aborto, nella città giuliana.
Così un pezzo della mia vita è legato ad essa.
Nel male, nel bene.

Vedo cmq che ti è piaciuta, nellabrezza. Mi rallegro per te. :)

pyperita ha detto...

Trieste è una città che mi piace molto, l'ho visitata tre o quattro anni fa ma mi piacerebbe tornarci.

nellabrezza ha detto...

Asburgico dentro? in che senso? ...sì sono una persona che si gode il mondo, potendone cogliere il gusto...cercando di vederne il lato buono sempre.

nellabrezza ha detto...

vedo che, in un modo o in un altro, per un verso o per un altro, quasi tutti i lettori qui hanno avuto a che fare con trieste...ero dunque tra gli ultimi a conoscerla...

Anonimo ha detto...


Come in che senso, Ele?

Senza gli Asburgo, la proclamazione del porto franco e tutta l’urbanizzazione conseguente di varie aree circostanti, avvenuta nel Settecento e nell’Ottocento, TS sarebbe rimasta addossata al colle di S. Giusto e certo non sarebbe divenuta il principale porto dell’impero. Maria Teresa d’Austria introdusse il catasto, la scuola pubblica obbligatoria e fece costruire -e dopo di lei gli eredi degli Asburgo- tutti i bei palazzi, incluso il castello di Miramare, che tu hai potuto ammirare.

TS è italiana da neanche un secolo, mentre era austriaca per più di sei secoli (dal1348 al 1918) e, come ti dicevo, cosmopolita: qui convivevano numerose etnie e tutte le chiese più affascinanti e più originali (quella serbo-ortodossa, greco-ortodossa, la sinagoga ebraica ecc.), i teatri più prestigiosi, la stessa piazza Unità (una volta piazza Grande) ed il molo Audace (prima molo S.Carlo), gli stessi caffè storici vennero costruiti prima del 1918. Mi è dispiaciuto molto non poterti mostrare, oltre al Narodni dom, il teatro sloveno, le scuole slovene ecc.

Comprendo che l’anniversario possa averti colmato il cuore di amor patrio, ma non puoi dimenticare la storia dello sviluppo triestino e le peculiarità di questa città.

Mi fermo qui, altrimenti rischio di scrivere un libro…arrenditi di fronte a questa minaccia. ;)

Susanna

nellabrezza ha detto...

L'avevo chiesto all'UomoInCammino, che non è triestino, mi sembra, come facesse ad essere asburgico dentro. Cara, sarebbe bellissimo il tuo libro, lo so !

stefanover ha detto...

titolo della foto :

Nellabrezza, nella brezza.

eh...eh...eh... :-))))))

leggerevolare ha detto...

E' una delle città che vorrei visitare prima o poi... mi dicono bellissima e tu me lo confermi e non solo con il tuo entusiasmo.

Sono davvero contenta che tu sia stata bene e che Renata sia stata così accogliente con te. Un bacio cara...

nellabrezza ha detto...

Renata è stata una scoperta molto più bella della città. Tuttavia anche Trieste merita molto eh?
Preferisco che a parlare siano le foto. Lo sai che non mi piace dilungarmi in accurate descrizioni dei particolari...mi piace solo instillare il desiderio.

nellabrezza ha detto...

hai visto stefano che mi combina la brezza eh eh !? mi scompiglia tutta ah ah ah !!

nellabrezza ha detto...

Certo se l'amica triestina-slovena che compiva gli anni il 3 novembre avesse potuto farmi da guida questo post si sarebbe arricchito di un ulteriore altro punto di vista, sulla storia -complessa - di questa città che contiene da sempre molte diverse nazionalità e culture... ma stavolta è stata una italiana a darmi le informazioni.. dunque sono stata un pò di parte, poichè sono italiana, sono stata in questa città per tre giorni soltanto e non intendevo fare un post storico, ho soltanto detto delle mie emozioni...