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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 5 novembre 2012

decreasing enthusiasm

partenza 21.54, per fortuna la stazione è vicina a casa di Renata, esco all'ultimo minuto, un autobus per tre fermate, poi a bordo subito, il treno è già pronto con i lettini fatti.
cerco di dormire ..ma mi sveglio ogni volta che il treno si ferma, nella notte, e si sarà fermato più di una decina di volte !! sento caldo, poi freddo, poi l'aria è ferma, poi la riavviano...mi fa male la spalla, per fortuna il dolore al fianco mi dà requie, non come la scorsa notte..

arrivo alle 6.10, ben dieci minuti di anticipo !

rapida colazione in uno dei bar della stazione, yogurt da bere e caffè.

metropolitana raggiunta senza uscire dalla stazione, ma comunque dopo un tragitto a piedi di un quarto d'ora,
e un paio di scale mobili erano ferme sgrunt !

scesa dalla metro arrivo a piedi al capolinea dell'autobus, circa alle 7.

arrivo nei pressi di casa, un altro quarto d'ora a piedi per raggiungerla, con la valigiotta dietro.

rapida doccia, cambio abiti, chiavi dell'auto, raggiungo la stazione vicina a casa, sei km.

prendo il trenino delle 8.02, 8 minuti per la stazione nei pressi dell'ufficio, altro tram per tre fermate,
ore 8.35 apro l'ufficio.

comincio ad invecchiare, a sentire la fatica... solo qualche anno fa un post così non l'avrei mica concepito.
tuttavia non c'è piacere nelle cose se non si conquistano. perciò va bene così.

8 commenti:

fracatz ha detto...

il fascino discreto delle ferrovie statali

isi ha detto...

non sono mai riuscita a dormire nei lettini in treno. nemmeno quando ero (molto) più giovane.
oggi li evito, ecco.

nellabrezza ha detto...

beh non mi andava di perdere due intere giornate di luce e sole per viaggiare... così ho scelto la notte.
poi ho anche slittato di un giorno per il nubifragio e così son dovuta andare diretta in ufficio. beh andrà meglio la prossima volta !

le ferrovie le conosco bene, ci viaggio spesso...

endi ha detto...

un post alla kerouac...le scale mobili ferme sono un classico.
una volta a termini dei turisti ridevano e dicevano italian services, italian services...e come dargli torto.

leggerevolare ha detto...

ma se sei un grilletto!!!

nellabrezza ha detto...

veramente questo dolore al fianco mi preoccupa. mi sta dando da pensare. mi hanno detto che corrisponde al mio lato maschile, ai problemi che ho con i maschi....
può essere. è il mio lato "debole"... ma non mi riesce di eliminarli ah ah !!

nellabrezza ha detto...

grazie endi ! un complimento che mi fa molto piacere !!

Renata_ontanoverde ha detto...

it's a long way to Tipperary ! ;)