...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


giovedì 18 ottobre 2012

sfrenato ottimista

ricevo da un ottimista sfrenato questa bella poesia, ancora prima di vederci:

Non ho bisogno di tempo
per sapere come sei:
conoscersi è luce improvvisa.
Chi ti potrà conoscere là dove taci
o nelle ore in cui tu taci?
Chi ti cerchi nella vita
che stai vivendo, non sa
di te che allusioni,
pretesti in cui ti nascondi. 
Io no.
Ti ho conosciuto nella tempesta.
Ti ho conosciuto, improvvisa,
in quello squarcio brutale
di tenebra e luce,
dove si rivela il fondo
che sfugge al giorno e alla notte.
Ti ho visto, mi hai visto ed ora
sei così anticamente mia
da tanto tempo ti conosco
che nel tuo amore chiudo gli occhi
e procedo senza errare,
alla cieca, senza chiedere nulla
a quella luce lenta e sicura...

Pedro Salinas

Davvero mi fa strano essere chiamata al telefono, anche più volte al giorno,  - oramai era un'abitudine essere ignorata per la maggior parte del tempo ! - mi fa strano ricevere i diversi sms... e addirittura quasi mi urta questa consuetudine che costituisce un'attenzione per la persona - oramai da tempo avevo dovuto rinunciare per compiacerlo a tutto ciò che non costituiva un suo "interesse", per lo più tutto ciò per cui si doveva pagare pochi spiccioli.
E cioè praticamente rinunciare a tutte le comunicazioni brevi, immediate, di conforto morale... (no telefono cellulare, no telefono di casa, no sms) e rinunciare a tutto il ludico di una relazione (no gite, no viaggi, no cenette, no film, no teatro, no concerti.), per non dire poi della preoccupante progressiva restrizione delle occasioni di vederci, sempre troppo costose pure in assoluta ampia sua disponibilità economica.
Via via è andato sfrondando tutto ma proprio tutto!!  ciò che amavo.
Fino alla negazione di se stesso, l'ultimo baluardo che rimaneva, che resisteva a questa scarnificazione, a questa deprivazione dentro cui si prova evidentemente piacere, un piacere masochistico.
Così oggi  mi fa strano che un uomo si "prodighi" così tanto per una donna, fino al punto di cercare un treno per me, e venendomi a prendere alla stazione, e proponendomi una cenetta romantica... queste cose le ho dovute considerare inutili e persino "dannose", per la sua salute, palliativi inutili per le mie "insicurezze", inutili dispendi, non solo economici ma anche fisici e mentali !!  per le mie " assurde" richieste di conferme....
E' vero che tutto ciò si esplica ed attiene soprattutto alla fase di corteggiamento...ma non è del tutto sempre così.
E' vero che questa persona che ancora non conosco si considererà magari indegna o imperfetta e desidera dare il meglio di sè, in vista di una conquista difficile...
Ma io quanto in fondo sono arrivata in questo pozzo di uomo senza cura, senza affetto, senza interesse, senza tenerezza, e alla fin fine senza amore ??

Mi sono disabituata al rispetto ed alla cura di me, di questa persona di cui debbo avere cura costante e generosa. E come al solito l'ho presa per "amore" questa dedizione assoluta.
L'amore è cura reciproca, costante e infinita. Altrochè !

E ci sono semplici gesti, non facili d'accordo, con cui si decide di amare qualcuno/a. Gesti mai compiuti. Fatti intraveddere come possibili miraggi, ma mai compiuti, mai decisi.
Forse per viltà, non so. O per mancata convenienza chissà ? I soliti triti e ritriti motivi banalmente comuni. Troppo comuni.

13 commenti:

endi ha detto...

a quello che scrivi vorrei aggiungere 2000 parole, ma in fondo hai detto tutto te.

Linda ha detto...

O che bello leggere questo, Ele...

Il pozzo dell'uomo-narciso può essere senza fondo e mentre il giardino dell'uomo che ama può essere immensamente verde... Buon inizio e felice viaggio!!

nellabrezza ha detto...

...naturalmente nessuna poesia al mondo, nè tutte le poesie del mondo mi daranno le emozioni delle poesie che lui scrisse per me, quando si innamorò. senza dirlo mai a nessuno che erano solo per me...

Soffio ha detto...

occorre continuare l'analisi e dirsi spietate ma non sempre pessimiste verità

Sara ha detto...

Mi piace come scrivi! sei una bella persona Ele!
buona notte!

nellabrezza ha detto...

soffio io amo vedere l'estrema verità in ogni cosa.
amo affrontare a viso aperto ogni lotta. per amore, per bontà e per generosità, ahimè!
e così mi si accusa di una cattiveria che so di non avere, e che semplicemente registro e rifletto.
purtroppo è una battaglia, anche questa...

nellabrezza ha detto...

Grazie Sara, so di essere una bella persona perchè le persone intorno a me, proprio loro, sono spesso il metro su cui mi misuro, e in genere mi apprezzano, in genere stanno bene con me. Mi fa piacere che anche tu.

nellabrezza ha detto...

Cara Sara ti ho fatto una domanda nel post "Atarassia" e mi piacerebbe una tua risposta. Se puoi sarebbe oltremodo gradita.
Ciao!

Maude ha detto...

Come hai ragione:
l'amore è cura reciproca.
Quante volte invece ci sentiamo in dovere di dare dare e dare?
E' bello leggerti così!

Sara ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Sara ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
nellabrezza ha detto...

No per quanto riguarda TUTTE le persone che commentano qui dentro, io sono sicura che non utilizzino doppi nicks ! Non ne hanno proprio bisogno, credimi !

E non è detto che un travestito non possa avere un'anima nobile!

Io non ho paura, tuttavia quando succede qualcosa di strano, del tipo che dici tu, che a me per fortuna non è mai accaduto, si può fare una denuncia alla Polizia Postale.

Sara ha detto...

cara Ele...sei bella così come sei ...ingenua, troppo buona forse!
Il massimo dell'intelligenza è non avere mai certezze...perchè davvero potrei smentirti! :)
Molti trans sono decisamente meglio delle donne, ma ognuno dovrebbe guardare "l'erba voglio" nel proprio giardino e non nel mio!
sto pensando che...mi mantengo delle riserve ovviamente!
buona domenica