...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 29 ottobre 2012

dice...

dice il giornalista: che farà ora il pdl ? (ora che berlusca ha detto che il pdl ritirerà la fiducia al goveno)

risposta del pidiellino: be dipende.... - e poi si butta in un lungo blaterare.

ma in sintesi io la risposta la so già. "dipende" è la risposta giusta, ma bisogna completarla.
"dipende da quanti soldi berlusca ce butta" sui pidiellini che si faranno comprare (tutti? spero di no!)
per fare quel che vuole berlusca.

mi sembra semplice. mi sembra che quel giornalista non dovrebbe neanche farla quella domanda.
mi sembra che non ci dobbiamo più illudere che un uomo che si è comprato e si compra quotidianamente le persone ed i loro cervellini possa ancora essere ricondotto al dibattito, politico o giornalistico che dir si voglia.

ancora che stamo a perde tempo a chiede al pdl, foraggiato da quello, se hanno delle opinioni politiche?

7 commenti:

Alessandro Madeddu ha detto...

Forse è ancora più semplice: "Dipende. Perché come al solito non si sa se parlava sul serio o sparava ad alzo zero una balla sesquipedale. Quando chiarirà, obbediremo" :)

Soffio ha detto...

e che ne dici del populismo grillino ???

nellabrezza ha detto...

penso che sta prendendo i voti dei pidiellisti delusi. dei leghisti delusi. della destra delusa insomma. non so come sta andando dove ha vinto, tipo parma. non arrivano notizie di alcun genere...è strano che i giornalisti non parlino affatto di questo nuovo esperimento... a me non piace grillo particolarmente, perchè non riesco mai a capire se mi sta prendendo per i fondelli... tuttavia sta conquistando proprio tanto spazio. toccherà vedere cosa fanno, essendo tanto diversi dai partiti tradizionali. beh dobbiamo dargliela, anzi lasciargliela una chance...

UnUomo.InCammino ha detto...

PD(L) hanno una forte contiguità.
In realtà i partiti presenti in parlamento hanno programmi moto simili, a volte quasi identici.
In realtà non hanno un programma o quello che hanno è fatto di assurdità, di antipolitica, di ciarpame demagogico.

L'eccellenza politica è, gaussianamente, di pochi e quindi fuori dal parlamento.

nellabrezza ha detto...

gaussianamente ? devo dare un'occhiata a wiki, per questo.
davvero pensi che l'eccellenza politica è fuori dal parlamento?? può essere...ma come si fa a mettercela dentrooo?!?!???
perchè la politica mi sembra che la scelgano di farla, sempre, gente che non vale una ceppa. una specie di ultima spiaggia per chi non è capace di fare niente...se non ben chiacchierare.
allora come si fa a convincere della gente capace a fare politica governandoci bene ??

UnUomo.InCammino ha detto...

Supponi che ci siano un tot di saggi/esperti/filosofi scienziati etc. che vengono eletti dal 2% degli elettori: con sistemi maggioritari o con soglie di sbarramento essi non possono entrare in parlamento.

Il sistema del potere ha sue dinamiche di funzionamento per cui viene promosso chi è bravo a procacciarsi relazioni e potere. E' una dimensione completamente indipendente dalla politica: anzi, spesso persone che eccellono nella gestione del potere sono pessimi in politica, sono antipolitici come accade ad esempio da molti decenni.

> convincere della gente capace a fare politica governandoci bene ??

I parlamentare rappresentano abbastanza bene punti di forza e debolezza del paese.
Da questo punto di vista se il paese è messo male, è improbabile che riesca ad esprimere un buon parlamento. I parlamentari non vengono mica da Plutone o da Nettuno, vengono dall'Italia e la rappresentano sia pur con un campione limitato in numero.

nellabrezza ha detto...

questo tuo scritto merita una lunga risposta...in effetti l'avevo già scritta, ma si è cancellata tutta maledizione !
ora sono in partenza ed anche parecchio preoccupata del tempo..e non ho ancora fatto il bagaglio e viaggerò tutta notte, se i nubifragi me lo consentiranno...dunque a presto, quanto torno ti scrivo tutto !
ciao!