...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


giovedì 4 ottobre 2012

conferme


...e l'autostima... quanto contano la stima e l'autostima nei rapporti, in qualsiasi rapporto ?

e come sono legate tra di loro ??

sono conferme continue che chiediamo. perchè non basta stabilirle una volta sola, una volta e poi basta ?

la mia amica a. suggerisce che per uscire a testa alta dalle situazioni, con la propria autostima intatta, basta dire una bugia. nel concreto, per esempio, quando si capisce di stare sul punto di essere lasciati, lasciare per primi. un escamotage, una bugia che salva la faccia.

a me non sembra un buon modo di relazionarsi con le persone.
perchè non dire, dirsi,  la semplice nuda e cruda verità ?
 perchè non dire le cose come stanno effettivamente ?

19 commenti:

keiko ha detto...

La verità nuda e cruda fa male.
Mentire, specialmente a se stessi, è più facile.
Non credo che la mia autostima aumenterebbe se dicessi ad uomo che mi sta mollando che non lo amo più.
Anzi.
La penso come te, anche se è più complicato.
Ciao:))

antonypoe ha detto...

la verità sempre: non esiste altra possibilità per avere stima nei confronti dell'altro e stima di sé

nellabrezza ha detto...

e allora caro antonio perchè mi rimproveri di aver confessato le mie paure ? è anche questa una prova di sincerità !! avrei dovuto far finta di nulla, fingere che andava tutto bene e che non ero preoccupata ?? perchè predichi bene e razzoli male ???

nellabrezza ha detto...

sì keiko, la penso come te anche se a volte è durissima. ma fingere è per me una fatica immensa. e mi vergogno anche.
e la pago sempre, la sincerità, sta sicura che me la fanno scontare !!!

Renata_ontanoverde ha detto...

scrivimi renata555@virgilio.it che ci mettiamo d'accordo! dammi anche la data del week-end ;)

Soffio ha detto...

vasta tematica, l'utostima, speriamo non il delirio di potenza, vengono dalla nostra storia personale antica nei rapporti con i genitori in prima istanza. Quanto a come lasciarlo...non da telenovela

fracatz ha detto...

ognuno ha la propria personalità,
la propria maturazione
c'è gente che quando parla spara bugie e neanche se ne rende conto
altri che le sparano per un fine superiore
c'è poi chi spara cazzate in diretta nella trasmissione più seguita dal favoloso bobbolo e poi firma un contratto giurandoci sulla testa dei propri figli, ma neeanche si rende conto di ciò che dice

Sara ha detto...

il vero problema da non sottovalutare è che fanno in modo di essere lasciati...giusto per lavarsi la coscienza..??
ho vissuto anch'io una..."cosa" del genere con il mio primo e ultimo amore!
ora preferisco non credere a nulla. quello che avverrà sarà sempre in più.
a volte si ama troppo anche per... egoismo!

buona notte!

antonypoe ha detto...

ti faccio solo notare, a proposito del razzolare, che tu eri al corrente di tutto e le paure quindi immotivate. e quando anche fossero state motivate, cioè confermate da fatti e parole, non sarebbe comunque una ragione valida per recriminare e accusare, dal momento che sai bene come la penso. meglio prendere una decisione definitiva ed eliminare il problema. ciao

nellabrezza ha detto...

Razzolare? tra le galline?? :-O ... io non sono al corrente di tutto, io sto a 500 km di distanza e procedo a tentoni nel buio, affidandomi totalmente e con la massima fiducia !!! come potevo sapere che era uno "scherzo" ? e non mi hai fatto neppure parlare e chiedere !!
..Quindi ti dai all'agricoltura adesso ? anzi, all'allevamento?

antonypoe ha detto...

contesto assolutamente la "massima fiducia" (di qui il problema). e non c'è stato nessuno scherzo. al contrario c'è stata un'invenzione drammatica

nellabrezza ha detto...

a definirlo "scherzo" è stata la stessa persona che ha scritto delle comunicazioni che potevano essere interpretate del tutto legittimamente e logicamente come le ho drammatizzate io. ti ripeto, tutto cambia ogni giorno, bisogna prendere atto che niente è per sempre e che ciò che credevi immutabile può finire. le mie perplessità sono ovviamente da vedere in tal senso. e non penso di dovermi scusare di nulla visto che non ho potuto neanche parlare, ed esprimere il mio pensiero.

nellabrezza ha detto...

"so bene come la pensi ??"..beh temo non sia vero.
io penso che tu la pensi in due modi opposti e contrari, per come ti sei espresso in occasioni diverse. ma quelle erano teoriche. nella realtà cosa succede ? non lo sa nessuno cosa succede nella realtà, e seppure lo sapessimo non riferiremmo con lucidità, l'abbiamo appena detto.
da ciò la mia confusione.

antonypoe ha detto...

hai potuto parlare. hai parlato prima, durante e dopo. dopo hai anche insistito (dal mio punto di vista ovviamente). e non confondiamo quel che sappiamo o dovremmo sapere con quel che non possiamo, che nessuno può ovviamente sapere. questo non ci esime dal prendere decisioni ed assumerci responsabilità, anche col rischio di sbagliare. ma lo dobbiamo a noi stessi, per essere coerenti con quel che sappiamo o crediamo. il dubbio non può essere sistematico ed infinito. questo penso. ciao ancora

Renata_ontanoverde ha detto...

confessare i propri limiti, accettarli e guardare in faccia la realtà permette di progredire.
Nascondersi dietro alle bugie significa lasciare qualcosa in sospeso, un tormento che ci portiamo dietro.

certo se falliamo in una unione, dobbiamo confessarlo : ne esco dolorante, ma saprò riprendermi, nonostante tutto. il mondo non finisce oltre la siepe di casa!!!

la verità se da una parte fa male, dall'altra ci permette di prendere i giusti provvedimenti per rimediare, per migliorare, per imparare dai nostri errori.

sherazade ha detto...

Non sono affatto d'accordo con la tua amica perchè, sopratutto se di amore si parla stima e autostima assumono dei connotati diversi.
Lasciarsi e giocare d'anticipo sa più di fuga che altro.
Ma la questione, la tua, è molto interessante

sheraquantebatosteecontantautostimarisort(l)a

UnUomo.InCammino ha detto...

aspirine, bugie o escamotage
Mah.
In realtà mi sembrano paliativi.
L'autostima è fatta anche di autoosservazione, di ascolto del proprio dialogo interno.
La menzogna, anche se piccola, è come far cadere una goccia di olio fritto marcio e strafritto o di olio meccanico nero di un motore in una pozza di acqua cristallina.

nellabrezza ha detto...

in realtà queste domande sono sorte dal relazionarsi con una persona che non vuole concedermi nessun attestato di stima, mai, a nessun costo.
ma di disistima sì, ogni volta che sia possibile.
è logico che in qualsiasi relazione ci debbano essere apprezzamenti, anche solo morali, evidenti e tangibili. è logico ed umano.
sì l'esempio di acqua cristallina è molto calzante. l'ho usato anche io nel frangente delle menzogne da dover far passare come verità, contro ogni evidenza.

UnUomo.InCammino ha detto...

E' un pattern diffuso quello di non apprezzare più il partner e i suoi lati positivi e, col tempo, di fissarsi solo su quelli negativi.
A volte un distacco anche lungo permette di cambiare profondamente il proprio punto di vista.
Dopo certe separazioni gli ex possono pure tornare a stimarsi e a volersi bene.
Buffo questo mondo!