...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 17 settembre 2012

Settembre

 campagna...
o mare che sia,


 settembre è un mese adorabile...ed io mi sento veramente in forma, con queste temperature, con questi colori e tante energie, che mi sembra di essere leggera, molto più leggera di quanto sia, e di poter volare...

inoltre faccio la cura dei fichidindia, e questa è la fruttificazione record di una sola pala, ben 10 frutti !!!:
   

19 commenti:

Linda ha detto...

diamine, hai una positività che incnta...

Linda ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Linda ha detto...

incanta*

nellabrezza ha detto...

tesora... sì! lo vedi? anche il tuo ditino s'è incantato!!

no è proprio vero.
lo vedo negli occhi di chi guarda...
ma mi sento proprio in un momento felice. magari è solo oggi..ma mi accontento !

stefanover ha detto...

grazie ancora !

eh... lo sapevo !
la Gabry me la ricordo bene, un bel peperino !!!!

pure la canzone, l'ha rifatta anche la Vanoni... ma la sua versione è molto meno "de core" !

ciao, grazie !

Cosimo Piovasco di Rondò ha detto...

La cura dei fichi d'India non l'ho proprio mai sentita, in che consiste?
Anzi, ho sempre saputo che è un frutto (che a me piace, tra l'altro) da consumare con molta cautela, visti i probabili problemi... ehm, intestinali per così dire, che causa con facilità.
Bacioni, tuo
Cosimo

nellabrezza ha detto...

ah ah cosimo !! è una "cura" che ho inventato io proprio adesso, poichè ho una pianta che ne fa ogni anno una cinquantina, e me li mangio quasi tutti io, a casa mia non piacciono a nessuno!! ah ah mi fai ridere, hai pensato che fosse una dieta eh?!
bene anche a me han detto sempre che causano costipazione essendo astringenti, ma ti assicuro che su di me non hanno questo effetto, pur mangiandone anche 4 al giorno !
invece delle banane non posso sentire neanche l'odore per quanto mi astringono !
ma non lo sai che scherzo spesso?

Cosimo Piovasco di Rondò ha detto...

Lo immaginavo, per questo ci ho scherzato un po' anch'io :-D.
Quattro al giorno non possono dare problemi, ma se ne mangi una dozzina... come dicono i siciliani, attuppano...
A me invece le banane non fanno nessun effetto, pensa un po'...
Baci, tuo
Cosimo

elenamaria ha detto...

ma se ne hai tanti, puoi farci la marmalleta? si può?
oh, pensa che io non ne ho mai mangiati.. solo frutti comuni e bacche montanare.
Caçarole... devo scrivere un post sulle bacche e sui nomi strani che ora non saprei... rintracciare. Voglio dire, non so davvero il loro nome itaiano e ora non le mangia più nessuno.
Appena avrò un attimo di tempo, grazie per avermi offerto questo spunto.
cioè, una manciata di more.. eh

Maude Chardin ha detto...

Bello leggerti copsì positiva!
Anche a me settembra è sempre piaciuto.

nellabrezza ha detto...

elenamaria urge porre riparo alla perdita di memoria...botanica !! attendo tue note e magari se venissimo lì un weekend ce le potresti anche mostrare ed insegnare dal vivo no?!
sì una buona idea farne marmellata..

stefanover ha detto...

i fichi d'india sono stra-stra-buoni !

le banane, vabbè...

ma i veri esotici sono i fichi d'india !

ciao, mille baci, Stefano !

nellabrezza ha detto...

mille??!?! :-O

endi ha detto...

io dai fichi d'india ho una brutta storia, quand'ero ragazzino non sapevo che avessero quella specie di spini. per questo mi sono antipatici e non li mangerò mai.
Settembre è molto bello ma anche ottobre non scherza.
Io sto facendo la cura dell'uva :-)

nellabrezza ha detto...

bravo endi! ma quella fresca o quella invecchiata ?? ah ah!
senti conosco il sistema per non essere infilzati dalle invisibili spinette... una delle poche cose che ho imparato dalla tv, pensa un pò te!
vuoi che te lo spieghi?

endi ha detto...

guarda, mio padre li accarezzava con un panno. se ne hai un'altra spiegamela ma oramai sono rimasto troppo traumatizzato :-P

leggerevolare ha detto...

troppo dolci... non riesco a mangiarli

nellabrezza ha detto...

SPIEGAZIONE per endi:

si mettono, prendendoli con un foglio di carta di giornale o con un paio di guanti spessi, da lavoro, dentro una terrina, che si riempie d'acqua. meglio ancora se fai scorrere l'acqua, che porterà via tutte le spine.
poi togli tutta l'acqua, badando bene che non ti passi sulle mani, altrimenti ti ritrovi cactus, infilzi profondamente con una forchetta un fico, con un coltello affilato tagli testa e coda, e poi fa una incisione longitudinale, per tutta la lunghezza...indi scalzerai la buccia da entrambe le parti del taglio, vedrai che verrà via facilmente, insieme ad un paio di millimetri di polpa, ma naturalmente. con l'altra mano afferra il fico pulito e... divorare!!

...è una delle poche cose che mi ha insegnato la tv!

Cosimo Piovasco di Rondò ha detto...

Io invece l'ho imparata in Sicilia, quella cosa lì... addirittura eravamo arrivati al punto di buttarli in mare, quando li raccoglievamo vicino alla spiaggia.
Ciau!
Cosimo