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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


venerdì 14 settembre 2012

nuovo corso

per incominciare il nuovo corso, basato sulla fiducia reciproca, ha cominciato con una una cosa non detta, cioè ciò che io considero una mezza bugia, una scorrettezza.
una verità non rivelata. come se si volesse tacere qualcosa di cui si ha vergogna.
e una cosa senza tanta importanza, cioè importante solo perchè basata su una libertà personale, così abilmente taciuta è diventata una cosa importante.
e temuta proprio perchè taciuta.

così non si può cominciare bene.

io reputo di essere chiara acqua di fonte. e tale voglio restare, e le comunicazioni reciproche mi piace che siano tali...così mi è molto difficile accettare che quelle bollicine di verità affioranti dagli stagni scuri e melmosi emergano solo in seguito, a cose avvenute.

su questo, io credo, sull'assoluta trasparenza, si può basare un vero rapporto.

4 commenti:

antonypoe ha detto...

noto un mucchio di congetture-considerazioni personali: cosa non detta, mezza bugia, scorrettezza, verità non rivelata, tacere qualcosa di cui si ha vergogna.
si potrebbe pensare esattamente il contrario: che preesista una sfiducia. oppure si può parlare di preconcetti o di una visione assolutamente diversa. ciao

nellabrezza ha detto...

le considerazioni sono per forza di cose personali, qui parlo io.
la fiducia la si conquista, se si posseggono determinati requisiti, caro. nessun pre-concetto o pre-giudizio, semmai post.

tuttavia ho fiducia nel futuro !

antonypoe ha detto...

sissì, la si conquista: non vi siete conquistati :)

stefanover ha detto...

giusto, mica nascondere al proprio partner la propria password... od il pin del cellulare !!!!