...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


mercoledì 5 settembre 2012

cum-passio 2

e quanta me stessa c'è (mi sono ritrovata, esattamente me stessa!)  in quella pagina in cui dice di sentirsi oppresso, dalla compassione ?
 
poichè : "non c'è nulla di più pesante della compassione. Nemmeno il nostro proprio dolore è così pesante come un dolore che si prova con un altro, verso un altro, al posto di un altro, moltiplicato all'immaginazione,
prolungato in centinaia di echi"... 

3 commenti:

giorgio giorgi ha detto...

Eheheh...
Io sto parlando di Narciso nel mio blog e tu di com-passione: diamoci un bel 5 con la mano, oppure facciamo flic o floc...

Le prime 80 pagine del libro di Kundera sono straordinarie, le altre bellissime. Siamo al livello, per motivi diversi, del Libro dell'Inquietudine di Pessoa.
Pagine da centellinare, da meditare.
Sono controcorrente, inusuali e inaspettate, ti aprono il cuore e i pensieri...

leggerevolare ha detto...

brutta bestia...

antonypoe ha detto...

condivido pienamente. ciao