...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 25 giugno 2012

teatrini



la conoscenza virtuale, dopo quella personale, non ha più molta ragione di essere, come l'aveva prima, prima della conoscenza reale.

inoltre il rapporto mantenuto solo virtualmente mi dà oramai, nella babele di rappresentazioni in cui mi viene proposto, un certo disagio... perchè ogni ragionamento diventa non un confronto di idee, ma un approfondimento delle distanze. e non parlo di spazio.

ciò che vorrei capire è se questa ricerca delle diversità è davvero anche un dato di fatto che possa emergere anche di persona, nei fatti, nella realtà.. se l'unico modo "vero" o "più vero" di altri modi di conoscersi  che pensiamo di avere sia quello di stare faccia a faccia, e di parlarsi guardandosi negli occhi.

vedere, se c'è possibilità di vederla, la realtà. tutto qui ciò che chiedo.
perchè qui mi sperdo, e come in un teatro dell'assurdo, volutamente perpetrato, nessuna interpretazione sembra corrispondere al vero.


 

7 commenti:

Maude Chardin ha detto...

Neanche conoscendo qualcuno faccia a faccia vedrai mai la sua realtà completa. Ciascuno di noi è tante cose e non sempre le mostriamo, neanche dal vivo.

keiko ha detto...

E' estremamente difficile mostrarsi ad occhi estranei in tutta la nostra vulnerabilità, e come dice Maude, non succede neanche nella vita vera: moltissimi indossano maschere per paura dei giudizi.
Poi individualmente bisogna fare una seria cernita di chi reputiamo vero e chi vuole solo piacere a tutti i costi.
Sarà per questo che io ho deciso da tempo di frequentere poche persone.
Un caro saluto

pyperita ha detto...

Nel mondo virtuale si può trovare di tutto, ma con il tempo si impara a selezionare, a valutare, a scartare. E' chiaro che ciascuno di noi fa vedere quello che vuole, o che può, ma non per questo vuol dire che si menta.

nellabrezza ha detto...

sì maude, però nel virtuale lasciamo trasparire solo alcuni aspetti di noi. nella realtà è molto più difficile nascondere/rci. ci sono cose evidenti all'occhio dell'anima...

nellabrezza ha detto...

cara pyperita quando dal mondo virtuale sono passata a quello reale ho sempre trovato quello che mi aspettavo. si può capire molto delle persone da ciò che scrivono..
ed hai perfettamente ragione, non c'è mentire in quello che si è taciuto, ma solo pudore di sè. o voglia di esprimere altro.

leggerevolare ha detto...

non mi trovi molto d'accordo ele.

Se una persona vuol essere vera può esserlo anche qui e forse ancor di più che nella realtà dove non si scende mai dentro le cose, in profondità

nellabrezza ha detto...

@elisa: nella realtà non si scende in profondità ? mi spiace ma si può fare benissimo. anche troppo, in certi casi. non tutti indossano perennemente una maschera, come è d'uso. e comunque accade anche che ci si dimentichi, di tanto in tanto, di metterla.