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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 7 maggio 2012

4 amiche scorpione

ho 4 amiche dello scorpione, che è il segno che càpita più spesso sulla mia strada da qualche anno a questa parte...(e forse anche questa attrazione avrà un significato che per ora mi sfugge..)
queste 4 amiche, di cui ho intravvisto a tratti la vicenda umana, hanno sostenuto e/o sostengono di stare meglio, di essere più felici anteponendo, o avendo anteposto, il bene dei loro figli nel corso della vita, ad una relazione amorosa, che le avrebbe inevitabilmente costrette a rinunciare a stare accanto alla figliolanza in modo permanente o continuo.

vorrei solo fare una riflessione, non una critica, chè ognuno sa gli affari suoi. ma in genere si tende ad indicare come motivo delle mancate scelte, le presunte necessità degli altri, i figli in primis... per la sacralità della maternità che ci portiamo inciso nel dna, immagino. o semplicemente non riconosciamo i motivi veri che ci sono dietro scelte o non scelte...è difficile ammetterlo anche con noi stesse, figuriamoci parlarne con le amiche...!
a parte che ciò potrebbe significare anche far gravare, se espresso, proprio sui figli che si vorrebbe proteggere ed accudire, un peso non indifferente, un senso di colpa, non condivido questa disposizione materna (forse tutta italiana ) di rinunzia del vivere la propria vita con una persona accanto,  in nome dello strenuo e perpetuo accudimento dei figli .

sì certo non so cosa farei io, in quei frangenti... forse anche io mi attaccherei come una piovra ai figli, a quella corda che mi tiene legata come ad un salvagente che mi impedisse di nuotare al largo ?

4 commenti:

Linda ha detto...

Difficile risponderti, Ele...
Sono attaccatissima ai miei figli, ma vivo la mia vita come posso, quando posso... Faccio quello che posso, cercando di conciliare l'amore materno con l'amore di coppia.

antonypoe ha detto...

anch'io sono per la conciliazione. che per me non impedisce e non costringe

nellabrezza ha detto...

cara...io non avevo mica messo il nome... tuttavia sei stata proprio tu a farmi riflettere su questa cosa. tu sei stata la quarta in effetti, nel tempo.
ma ricordi cosa ti ho detto sì? ...la vita è adesso, non va troppo procrastinata.
ma poi non darmi retta, io amo vivere tutto fino in fondo, appassionatamente, visceralmente. così ho vissuto l'amore per i figli, e prima quello per mio marito, e così vorrei vivere di nuovo l'amore... solo così mi sembra un modo degno di viverlo, senza alcuna parsimonia...ma "tante teste tanti cervelli" ! per fortuna!

nellabrezza ha detto...

e poi tu hai ancora i figli piccoli, le mie altre amiche avevano tutte i figli parecchio cresciutelli... ma tutte hanno evitato di cambiare vita, ed ambiente, tutte hanno evitato di affidarsi ad un rapporto nuovo, per amore dei figli, per dedicarsi ai figli interamente.
non lo trovo del tutto giusto, neppure ad una certa età, come la mia e quella delle mie amiche...