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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


venerdì 16 marzo 2012

tradimenti

dicesi in altro blog che il primo tradimento è quello che si consuma nei confronti di se stessi, non tenendo fede agli impegni presi con se stessi...
ora gli impegni presi con se stessi, a differenza di quelli presi con gli altri, io li ho spesso disattesi, ma a ragione.
c'erano sempre le ragioni e gli impegni presi con gli altri, da rispettare prima che i miei personali. i miei li mettevo sempre per ultimi. solo recentemente li ho ri-presi in mano e li sto rispettando, a poco a poco... collezionando rimproveri e rimbrotti, peraltro.


e allora? sono una fedifraga della prima ora? e il mio destino sarà solo quello di continuare a tradire gli altri se voglio non tradire me stessa?


mi farebbe piacere sentire che ne pensate. e buon weekend !

10 commenti:

elenamaria ha detto...

Vuoi dire che sono una grande cornuta di me stessa, che mi incorono da sola da quando sono nata? Eh? Questo vuoi dire? Mhhh...
Ammetto che è vero. E ti ringrazio per avermici fatto pensare. Sono stata svezzata con pappa e sensi di colpa. Tant'è che (ma l'ho capito da pochi anni) che ero una bambina anoressica. Chè una cosa seguiva l'altra. I sensi di colpa e il rifiuto del cibo.
Devo rifarmi di mezzo secolo. Go poco tempo ma grazie.

Renata_ontanoverde ha detto...

Nella mia vita TUTTE le mie proposte sono state scartate perchè siamo in democrazia e la mia voce non faceva testo: ero sempre in minoranza.

Ho dovuto fare quello che "volevano" gli altri, ma a conti fatti HO FATTO IO la scelta di seguire la volontà della massa o la scelta per il bene della famiglia e di ADATTARMI senza mai pestare i piedi e pretendere che si facesse a modo mio, per far rispettare i miei punti di vista e i miei progetti.

Anzi mi son fatta un punto d'onore ed un vanto ad esser vissuta come volevano gli altri per tantissimi (forse troppi) anni della mia vita, restando viva dentro ! E' questo l'importante! CORVO ROSSO NON AVRAI IL MIO SCALPO!

Fatto sta, che quando ho incominciato a far valere la mia volontà e portare avanti un mio progetto (andato poi all'aria con la malattia di mio marito), ho comunque proposto un periodo, che mi è stato rinfacciato a morte! e che cazzo! io una vita, gli altri pochi mesi e poi tutta la merda addosso a me??? fanbrodo...

Certo è che non è facile!

Per di più dirò che gli impegni presi con se stessi bisogna sempre rivederli e cambiarli in corso d'opera per cogliere l'attimo. A volte le nostre aspettative possono non essere realistiche e cambiarle non è un tradirsi, ma è essere obiettivamente realisti.

... al solito il mio commento è troppo lungo .. spero di esser rimasta in tema!

stefanover ha detto...

per i "grandi" forse è più facile perdonare agli altri che a se stessi...

per i "piccoli" essere indulgenti con se stessi è più naturale che con gli altri...

oppure tutto varia a seconda delle situazioni, di sicuro, quando si ripone l'amore e la fiducia in una persona... esserne traditi... è una pugnalata mica da ridere !

Linda ha detto...

Chiacchiere.
Le attenuanti che sappiamo darci, in fatto, di tradimento, sono fantastiche. Tradire l'altro coinvolge chi non può difendersi, tradire noi stessi è u atto su chi può decidere di non farlo.
Inutile elucubrare: sono solo scuse per non prendersi sulle spalle la responsabilità di aver causato dolore e per nn farci seriamente i conti.
E te lo dice una che ne ha passate tante, nel settore...
bacetti, mia bella. :)

nellabrezza ha detto...

Ah Renata ! mi sono successe le stesse cose, proprio le stesse !
E quanto ci fanno pesare quei cambiamenti che riusciamo ad imporre con tanta fatica, quando non ne possiamo più !

Cara Linda, è vero che si dicono e ci si dicono tante bugie, per assolversi. tuttavia la colpa non è solo tutta da parte di chi tradisce... se un progetto di vita non ti convince più, puoi cercare di cambiare direzione...

Linda ha detto...

Ele, ma sul tradimento hai ragione: se si tradisce è perché c'è un disagio nella coppia. Dico solo che bisogna avere il coraggio di riconoscere il dolore che si crea ad altri e non cercare sempre di autoassolversi, sempre e comunque. Bisogna anche prendersi le proprie responsabilità.

nellabrezza ha detto...

In una coppia, in una relazione, possono esserci cose che non vanno ma esserci ancora amore.
Il progetto di vita comune può andare ancora avanti e nessun tradimento accadrà. Ma quando il progetto non tiene più... non ci sono più legami che tengano.

Maude Chardin ha detto...

Io penso che se si mettono gli impegni presi con se stessi sempre all'ultimo posto si rischia di perdere il senso della propria vita. Anche se è facile mettere gli altri al primo posto non bisognerebbe farlo mai. Ciao!

trilly ha detto...

secondo me non dovremmo mai venire meno ai progetti personali. ma è inevitabile rivederne in parte i programmi dovuti al fatto che la vita non viene mai come desideriamo.
ma si. i sogni e gli impegni presi per noi non adrebbero mai disattesi...

leggerevolare ha detto...

preferisco non commentare -

questo perché a prima risposta direi che non bisogna mai tradire se stessi ma poi quando si è una famiglia e si prende un impegno ci sono i compromessi che non ci permettono di fare esattamente come vorremmo, pena la sofferenza dell'altro e quindi la nostra.
La coerenza non esiste nella vita è un'utopia ma siccome siamo un po' tutti egoisti a modo nostro, l'ideale è non stare insieme a nessuno per non dover un giorno tradire loro o noi.