...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


mercoledì 21 marzo 2012

sntmt

come i cibi e come i colori, come le persone, come gli stessi amici,
e i congiunti persino,
alcune cose mi piacciono e altre no, alcuni modi di fare mi piacciono, ed altri no. sebbene io li possa tollerare, in caso di forte amore..
ma solo fino ad un certo punto.
solo fino al punto che non si rivelino cattivi, per me.
solo fino al punto che mi ispirino cattiveria per reazione e per difesa.

potrei estendere e dire "anche come i sentimenti"....
sebbene i sentimenti li si debba vivere tutti,
fino in fondo, senza rigettarne nessuno.
li si vive e basta.
non c'è possibilità di resistere ai sentimenti, di rifiutarli.
fa male rifiutarli, seppure si trovasse il modo di rigettarli
in fondo a se stessi per non viverli, troverebbero il modo
di uscire fuori in qualche modo. reprimerli fa sempre male.
ci fa stare male, magari per altre vie, per vie traverse..




3 commenti:

leggerevolare ha detto...

per dire e andare a parare dove?...

nellabrezza ha detto...

non devo andare a parare proprio nulla. non capisco il senso della domanda...

erano riflessioni che facevo
sull'impossibilità di non vivere i sentimenti...e basta!

Maude Chardin ha detto...

Ciao Ele! Sono d'accordo, è impossibile chiudere i sentimenti dietro la porta, poi escono dalla finestra.. io non sono mai riuscita a reprimerli.