...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


mercoledì 28 marzo 2012

avevo 16

http://www.youtube.com/watch?v=HdKnu8nvzac&feature=related

...avevo 16 anni quando ascoltando questa canzone VEDEVO ciò che ascoltavo, avrei potuto disegnare e dipingere dei quadri, con colori e forme, poichè queste parole mi facevano vedere le cose e le persone e i  posti... e alla fine della canzone mi veniva sempre un groppo in gola, e piangevo volentieri qualche lacrima, perchè era inevitabile che fosse così, così ieri come oggi... e come sarà in futuro, che si prospetta senza alcuna possibilità di migliorare. anzi il contrario.

2 commenti:

leggerevolare ha detto...

...ma questa prigione te la sei creata tu, allora perchè non hai pensato prima di cambiare vita e colori?

nellabrezza ha detto...

ma quale prigione? le lacrime si riferivano alle ingiustizie dovute alle disparità economiche che sempre i poveri hanno patito e che continueranno a patire...

volevo rimarcare il fatto che le poesie di roberto roversi, trasformate in bellissime canzoni da lucio dalla, mi suscitano delle immagini come quadri che vedo nella mente.

...oggi te devo spiegà tutto ehh ?!?!