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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


giovedì 23 febbraio 2012

m, la jaguar e le ville al mare

mi recavo all'appuntamento che avevo con m., per andare nella sua villa al mare, una delle sue tante, ville al mare,...
arrivavo per prima sul posto, con un pesante zaino in spalla, e ben presto scoprivo che invece della villa mi trovavo dentro uno sterminato e rumoroso condominio popolare, con stradine intasate da folle vocianti e grossolane...e non si vedeva per niente il mare!

dopo un pò lui arrivava nella sua jaguar fiammante, ma c'era un'altra donna accanto a lui, la sua donna attuale, ed essendo l'auto una duetto non c'era posto nemmeno per farmi accomodare dietro. comunque mi diceva di aspettarlo, che sarebbe tornato.

ma figurarsi se io aspetto! tzè !
infatti me ne sono andata. meglio a piedi. che m'importa delle jaguar e delle ville al mare !

12 commenti:

isi ha detto...

che poi, se le ville al mare sono condomini popolari, meglio starne alla larga :)

Carlo Volebele Vay ha detto...

Toccante descrizione della sedicente villa al mare. C'erano anche i panni stesi alle finestre e l'odore di cavolo bollito per le scale?
P.s.: anch'io vedevo il Monviso innevato dalla finestrina del mio bagno in Barriera di Milano a Torino, ma non mi sono mai sognato di dire che avevo la casa in montagna.

nellabrezza ha detto...

ah ah carlo ! c'erano i caciaroni che si trovano normalmente nelle periferie romane, anche se io mi aspettavo di essere in toscana... niente cavolo poichè si era in estate...

la cosa strana è che ho pensato di scrivere il sogno al mio amico... ma lui è appena partito ! (l'ho letto su fb...)

nellabrezza ha detto...

ma io la casa al mare ce l'ho già...è quella dei miei dove vivono i miei... e un giorno chissà, potrei viverci anche io.

leggerevolare ha detto...

brava!! non farti abbindolare dalle parole... solo fatti!!!

antonypoe ha detto...

ma dentro lo zaino che c'avevi?

nellabrezza ha detto...

non so, antonypoe... io viaggio spesso con lo zaino, probabilmente c'erano le poche cose che mi servono in giro per il mondo.

fracatz ha detto...

l'uso dello zaino tradisce le tue frequentazioni giovanili scautiane
sogno comunque dolorosissimo

antonypoe ha detto...

ma se hai scritto pesante

nellabrezza ha detto...

mai stata scout o con gli scout.
sono sempre stata troppo atea, sebbene lo trovi un'esperienza molto formativa. comunque non ce l'ho fatta
a proporlo ai figli, quando erano piccoli.

invece non era doloroso come sogno. ne ho fatti di peggiori.
in fondo ho solo constatato che ero stata già rimpiazzata, e che in giro per il mondo ci devo andare da sola. non c'è dolore. si tratta di casualità. ah e poi m. mica mi piaceva!

nellabrezza ha detto...

mannò ..era lo zainetto medio. dopo un pò che lo porti in giro diventa pesante.

nellabrezza ha detto...

m. era alle mauritius...ma anche da lì ha letto...come cavolo avrà fatto ?!?