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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


giovedì 5 gennaio 2012

salviamo...

Salviamo la terra e l’uomo
 
Pesticidi come distruttori endocrini. La vita minacciata nella sua potenzialità e integrità prima ancora del concepimento attraverso i danni ai gameti maschili e femminili, poi nell’embrione, nel feto, nel bambino, sino alla pubertà. Il forte calo della fertilità umana (maschile) e la crescita di anomalie a carico dell’apparato genitale alla nascita non possono non essere messi in relazione con l’inquinamento ambientale. I pesticidi fanno parte del cocktail mortifero con il quale l’uomo (e le altre forme viventi) vengono in contatto normalmente. Noi siamo un bersaglio privilegiato a causa dei residui di pesticidi (ma anche di conservanti e additivi tecnologici) nel cibo.
 
Quello che fa schifo è che “innocenti” pesticidi in commercio in Italia sono stati testati come androgeno-antagonisti. Persino un fungicida talmente “poco tossico” ai test tradizionali da essere usato fino alla raccolta, anche sui piccoli frutti (prego leggere per credere).
 
 
Cosa ci sarebbe da fare: incentivare l’agricoltura bio ma con forti penalizzazioni per i furbi. Utilizzare negli asili e nelle mense scolastiche solo cibo bio. In gravidanza ma anche prima del concepimento (anche gli uomini) consumare solo cibi bio. Altro che lusso da snob. Ne va dell’integrità e dlela pienezza della vita. Ma forse il sospetto che il sistema industriale voglia sterilizzarci (biologicamente e spiritualmente) sarà venuto anche a voi.

3 commenti:

Carlo Volebele Vay ha detto...

Condivido la tua tesi. Tra l'altro, ho appena letto sul Corriere di un tale in America che ha trovato un topolino morto dentro una lattina di Mountain Dew e la difesa della Pepsi, che produce la bevanda, è stata: " E'impossibile che sia accaduto! Se fosse stato nella lattina, il topo si sarebbe sciolto". Infatti pare che nella bevanda siano contenuti come conservanti degli oli vegetali bromurati in grado di trasformare in gelatina e poi dissolvere il corpo del roditore. La sostanza sarebbe anche presente in altre bibite di largo consumo. La domanda è: ma che schifezze ci fanno bere?
Ciao

Pat ha detto...

Lo stato e il commercio non vogliono la nostra salute, se ne fregano se non si riesce ad avere un figlio, o un bimbo avrà dei problemi, come si combatte la casta del commercio? Pare impossibile ..
E circa i prodotti bio è verissimo che non sono un lusso, purtroppo lo diventano per il costo talvolta eccessivo. :(

nellabrezza ha detto...

@carlo: non bevo coca cola o pepsi da molto. non mi ispirano fiducia. sapevo che la coca cola puà corrodere la vernice di un'auto infatti.
ma questo lo sappiamo. il vero problema è che ogni giorni ingeriamo cose pericolose senza saperlo. da quando cerco di mangiare più bio che posso mi stanno venendo delle uggie comunque: mi domando sempre, ma da dove verranno questi pomodori, che ci avranno messo nei campi dove è cresciuto il grano per fare questa pasta?... @pat:purtroppo il bio costa molto perchè si basa su metodi di coltivazione a base manuale, non delle macchine, ma delle persone, per diserbare soprattutto. e anche lì bisogna stare attenti, conoscere il produttore per potersi fidare di lui... ho aderito ad un gas per questi motivi. ma è difficile e costoso. ci vuole molto più tempo per tutto e più soldi. comunque la qualità del cibo è diversa.