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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


domenica 1 gennaio 2012

Carrington, film in dvd

"Irriducibile passione della pittrice Dora Carrington per Lytton Giles Strachey (1880-1932), critico e saggista, omosessuale convinto. Nel raccontare la storia dei loro amori trasgressivi, talvolta triangolari, spesso dolorosi, il commediografo C. Hampton, esordiente nella regia, ha tenuto fuori scena i personaggi più famosi (Edward M. Forster, Virginia Woolf, John M. Keynes) di quel gruppo di Bloomsbury che fu il raffinato epicentro della vita culturale londinese nel primo Novecento. La rievocazione d'epoca è di alta cifra stilistica, alla Ivory ma con una marcia in più: la concisa energia drammaturgica. 2 premi al Festival di Cannes tra cui quello del migliore attore a J. Pryce"


Interessante constatare come, fuori dagli schemi della famiglia tradizionale, la vita emotiva, e sentimentale, e sessuale, possa assumere carattere originale e creativo.. forse perchè trattavasi di un ambiente artistico e / o letterario... però molto molto "pluralista", come dice ad un certo punto Carrington, e dunque arricchente la vita. 

4 commenti:

leggerevolare ha detto...

ma dai... interessante si ma a costo di sofferenza atroce. Lei ha sempre amato non corrisposta quell'uomo che la coinvolgeva solo a fare sesso. Intellettuali di che!! con la scusa degli intellettuali ha sempre usato l'affetto che lei aveva per lui

nellabrezza ha detto...

sai che pensavo proprio che tu dovessi vederlo 'sto dvd qui ?? te lo porto martedì...

lei dice, ad un certo punto, che lui le ha dato l'esperienza amorosa più umiliante tra tutte quelle possibili !!

ma lei lo ha sempre scelto, lei lo amava così tanto che svariati altri tentativi con altri uomini, etero, più belli, più disponibili e virili di lui, e che lui permetteva e avallava - tanto per dimostrarle che lui non la amava - sono andati avanti solo per poco tempo.
comunque lei era felice di amarlo. solo di amarlo.
ecco perchè la critica parla di "irriducibile passione". quella che non ti permette di fare la tua scelta razionale...
tuttavia c'era grande libertà ed indipendenza di tutti nei confronti di tutti.
ma nessuno schema di quelli a cui ci rifacciamo eternamente.

Linda ha detto...

Lo vidi tanto tempo fa...mi ricordo solo di averla odiata, Emma, per questo suo ruolo mortificante e di aver odiato lui..
Ma è una sensazione vecchia, dovrei rivedere il film.
Ciao Eleonora, buon anno!

nellabrezza ha detto...

Cioè hai odiato Emma per aver "recitato" quel personaggio, la Carrington ?.. mi stupisce. perchè ci sono modi diversi di amare, e se anche ce ne sono di tremendi, come questo, non è detto che ognuno non scelga il proprio, quello che si preferisce..
Lui l'ho detestato alla fine, quando in punto di morte, fingendo (penso che finga) di non riconoscerla confessa di amarla e di averla sempre amata. Giustappunto in punto di morte, quando non serviva a nulla. Evitare di vivere, certe persone non sanno fare altro che evitare di vivere. Questo è terribile. Trovo molto più viva lei, che ha vissuto, amando.