...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


martedì 6 dicembre 2011

ICI, IMU

Ricevo e diffondo:

"Rai uno: una suora in trasmissione ci informa che con il costo di
una scatoletta di CIBO PER CANI si SFAMA UN BAMBINO in
un paese del terzo mondo...

Io la informo che con il pagamento dell'ICI su tutti i beni immobili del
Vaticano presenti sul suolo italiano e con la dismissione dei beni del
Vaticano e dello IOR, si sfamano tutti i bambini e tutti i cani del mondo!!!!
IL VATICANO NON PAGA ICI, IRPEF, IRES, IMU, TASSE IMMOBILIARI E DOGANALI,
MA NEANCHE GAS, ACQUA E FOGNE... E' TUTTO A CARICO DEI CONTRIBUENTI
ITALIANI...
Possiede quasi il 30% del patrimonio immobiliare Italiano e con l'8 per mille toglie quasi 1 Miliardo di Euro all'anno all'Italia...
Tassare la Chiesa e i suoi possedimenti in Italia é giusto per gli Italiani... (e per i bambini del terzo mondo e per tutti i cani, aggiungo io!!)
 
Studio Legale
Avv. Maria Cristina Bruno Voena
Via Giuseppe Verdi n.47
10124 TORINO
Tel.: 011.889330-011.8110730
Telefax: 011.889330

6 commenti:

stefanover ha detto...

hai visto l'anellone diamantato della ministra piangente ??

ah, dimenticavo, non lo hanno detto ma prima di portare l'IVA al 23%... (a settembre) aumenteranno le accise sulla benzina a partire da gennaio... di quasi il 10%...

leggerevolare ha detto...

...e intanto è aumentata la benzina!!

Il potere è in mano ai ricchi e ai potenti.
Conferma che il popolo non è e non è mai stato sovrano!!

nellabrezza ha detto...

la benzina aumenterà di nuovo il primo gennaio...
ma così, se non prendono altri provvedimenti, faranno recessione...

gli anelloni diamantati ce li hanno tutte le donne di un certo livello economico... talvolta penso che vadano a lavorare solo per comprarsi gli anelli...dipende sempre dalla classe, dallo status..tuttavia sono proprio i consumi delle donne che tengono l'economia in tiro...

Linda ha detto...

ho talmente paura che i miei figli debbano emigrare per andare a fare i badanti, che sono disposta a rinunciare alla mia di pensione... preoccupata di un eurotracollo, mi interessa meno che io debba pagare fino al midollo; certo, meglio sarebbe che oltre a me, che ho solo il mio stipendio, paghino tutti, proporzionalmente. Ma so che alla fine, se l'Italia si salverà, l'avra salvata la classe media e quella medio bassa.

nellabrezza ha detto...

cara linda, non ti preoccupare, i capitalisti italiani la salveranno l'italia, ma solo per salvare i loro soldi, e solo a spese di chi ha poco, appunto, come dici tu la classe media e bassa...
la tua pensione ti servirà per camparci i tuoi figli.
io invece lo dico sempre ai miei figli di andarsene dall'italia, un paese per vecchi senza prospettive per i giovani...

Carlo Volebele Vay ha detto...

Purtroppo la recessione è già arrivata da un bel pezzo. C'era già prima della manovra, quando ancora quel vecchietto rintronato dal viagra diceva che i ristoranti erano pieni e gli italiani benestanti. Forse quelli che vede lui attraverso i vetri azzurrati dell'auto di Stato. La crisi la vedevi benissimo da tanti piccoli segni, tipo la bottega del tuo macellaio vuota a metà mattina, la pizzeria che ha un po'di gente solo al sabato,l'Hard Discount sotto casa che prima in fila alla cassa c'erano solo moldavi e pakistani e ora anche le nostre signore a comperare la pasta di grano tenero che si scuoce in due minuti e il panettone sconosciuto da 2 euro fatto con farina, uova scadute e segatura. Qui da noi sono centinaia le piccole fabbriche e i laboratori artigiani che hanno chiuso o sono alla canna del gas. Ora tutto sarà solo più drammatico perché la manovra che adotteremo è fatta solo di puri tagli a chi già era in difficoltà e non contiene nulla per la crescita. Molta gente sarà spinta definitivamente sotto la soglia della povertà, la qualità della vita si abbasserà ulteriormente, il lavoro per i giovani diventerà ancora di più una chimera e le tensioni sociali saliranno rapide come lo spread (non sono mai stato un violento, ma un paio di calci in culo a Gasparri che ieri sera da Crozza diceva che stiamo meglio di prima, glieli davo di gusto). Siamo seduti con il cerino in mano in una polveriera. Si fossero fatte le riforme strutturali per tempo, non saremmo a questo punto e tutto sarebbe stato più graduale ed accettabile, ma paghiamo il costo di una classe politica di cialtroni che per 18 anni si è occupata solo degli affaracci propri (compresi quelli che ora sono di nuovo a berciare con l'elmo da vichingo sulla crapa, come se a Roma ladrona non ci fossero mai stati).Il guaio di questo paese è che qualcuno questi figuri li ha pure votati...
Ciao